Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sutri - Candida Pittoritto replica alle critiche del vicesindaco Felice Casini

“Caro vicesindaco Casini, la satira in Italia è ancora libera”

Condividi la notizia:

Candida Pittoritto

Candida Pittoritto

Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Più che “conturbante” per il vicesindaco di Sutri, Felice Casini, sarò perturbante, il suo peggior incubo, politicamente parlando.

Innanzitutto cercherò di mantenere un eloquio semplice, affinché egli e altri con lui possano capire, visto che la lingua italiana non gli appartiene con facilità, anzi tutti in giunta o quasi le sono ostili, tant’è che egli usa aggettivi popolareschi e bassi quali “sfigati”.

Si sarebbe potuto dire in altro modo, ma il vicesindaco ignora la vastità delle parole disponibili in un vocabolario e dunque si attiene a quelle poche da lui conosciute, tant’è che ancora una volta dimostra di non avere nessuna idea propria, autonoma, individuale e personale e come suo solito va a ripetere meccanicamente la lezioncina (mal) appresa dal suo sindaco. 

Almeno l’onorevole Sgarbi è capace di produrre pensieri articolati originali e autonomi, con proprietà di linguaggio e non di clonare automaticamente quello altrui. Ma non possiamo pretendere troppo dalle forze del vicesindaco. Lasciamo pure che egli ripeta, ripeteremo anche noi e lui finirà per ripetere l’anno, ma senza più sedere sul secondo scranno del comune.

Veramente di cose da fare ne avrei molte, per esempio godermi le ferie, ma la produzione mirabolante di sollecitazioni politiche che proviene dal comune di Sutri in questo periodo mi stimola ogni giorno maggiormente a fare molto di più da sola di quello che tutti i consiglieri riuscirebbero a fare in dieci anni. 

Satira, caro vicesindaco Casini, è satira ed è ancora libera in questo Paese. Se ne faccia una ragione, anzi dovrebbe essere felice perché soltanto le persone in vista sono oggetto di satira. Quindi per il vicesindaco è già un passo avanti. Comunque si tranquillizzi, non ne avrà altre perché non avrà carriera politica talmente importante da farlo assurgere ad essere interessante.

Altra critica. Non sono di Sutri, vero, ma dal momento che è finito da un bel pezzo il tempo dei feudi e delle signorie, io come libera cittadina posso parlare, occuparmi e spostarmi ovunque lo desideri, Sutri o Abbiategrasso, Fossanova o Capua Vetere, quindi posso fare politica ovunque godendo di ogni diritto politico e civile.

Noiosamente, il vicesindaco ripete il ritornello del suo sindaco senza neanche essersi accorto che già questi aveva cambiato tattica, quindi per lui, ostinatamente ripeto che Civiltà italiana è un movimento legalmente depositato e registrato, per cui negarlo significa ancora una volta negare l’evidenza e volerla sminuire. Possiamo comunque dire che esista più Civiltà italiana di quelle frotte di visitatori avvistate dal vicesindaco in giro per Sutri. 

Quindi, mi spiace per il “potenziato” vicesindaco, ma Civiltà italiana esiste e agisce e non parla soltanto in burocratese di “delibere o determine”. 

Quanto a rimuovere i commenti e i post in dissenso, faccio ancora una volta notare al vicesindaco che questa attività resta imbattuta da parte della giunta sutrina e non ci appartiene, preferendo il contraddittorio e coltivando il dissenso. La mia “virtualità” poi è assolutamente inferiore a quella di tanti consiglieri di Sutri, dello stesso vicesindaco e soprattutto a quella del primo cittadino. 

Non vedo per quale oscuro motivo, poi, dovrei passeggiare per le strade deserte del paese, se non quello di animarle un po’ e farmi scambiare per una delle migliaia, cosa dico, milioni di turisti in visita alle bellezze cittadine. Lieta di sapere che la vostra amministrazione abbia portato a casa tali e tanti risultati, che di certo sono come gli incalcolabili turisti, ma che noi, ahivoi, purtroppo non vediamo. 

Quanto poi alla già sconfessata “questione di Cerveteri”, che se continuate a farmi pubblicità finirà per diventare più famosa della “donazione di Sutri”, ripeto per coloro che avessero difficoltà a comprendere.

Nelle comunali di Cerveteri su 10 candidati a sindaco, con ben 26 liste, abbiamo raccolto 7mila firme mentre Forza Italia non prese neanche il 3,3% il che equivale a neanche a 500 voti; Fratelli d’Italia non ha raggiunto il 3%, come la Lega e così e tutte le altre liste di centro-destra che non hanno superato il quorum. Calcolando che anche il principe Ruspoli con la sua lista ha preso l’1,2%, la sottoscritta presentata la lista, all’ultimo minuto, del Movimento sociale italiano ha ottenuto lo 0,50 %. Infine, per la cronaca, il Pd ha preso il 5%. 

Questa è la situazione di Cerveteri facilmente dimostrabile in qualunque momento e dunque alquanto distante dalle fantasiose illazioni del vicesindaco. Aggiungo soltanto che visto che le elezioni a Cerveteri già erano state compiute quando sono venuta a Sutri con il sindaco, è evidente che se allora tutto questo era di nessuna importanza lo sia ancora adesso. Capisco che dobbiate cercare di arrampicarvi sugli specchi, ma ricordatevi che non siete Spiderman e che ogni volta scivolate sempre più giù. 

Ancora (che noia!), il vicesindaco sostiene che io sia stata cacciata per la mia “palese inutilità”. Ma ricordano alcuni della giunta (no lo so) le sedute per insegnar loro a parlare in pubblico perché incapaci a tenere un microfono in mano? Felice, io, di essere inutile. Chissà poi quali sarebbero questi “comportamenti che non avrebbe dovuto avere”. Attendo che il vicesindaco li manifesti a chiare lettere. 

“Visibilità”, chi non ne va in cerca? In politica, lo dovrebbe sapere bene il vicesindaco, per il quale “essere il vicesindaco di Sgarbi è meglio che essere il sindaco di Sutri” tutti vanno in cerca di visibilità, è che bisogna averne il talento. Finché durano i riflettori, che grazie a Vittorio Sgarbi e soltanto a lui la giunta ha puntati addosso non potete lamentarvi, approfittatene perché quando calerà il buio sarà una notte lunga e profonda, dalla quale soltanto il sindaco, come sempre ha fatto sin ora, saprà emergere. 

“Persona alterata”. Veramente io sono tranquillissima, rido, rispondendo a questo divertente (un po’ monotono ma divertente) teatrino sdraiata sotto un patio, al fresco della brezza marina di Cerveteri. 

“Sola contro tutti” mi piace, è un luogo ove mi ritrovo a mio agio, peccato che in realtà tutti siano contro questa disastrata giunta che sta, nel sottobosco, cercando di ricomporsi con le solite manovre che fanno leva sulla paura e sulla vanità di alcuni. Pazienza, rassegnativi, cadrete. Cadrete tutti. 

Rispetto poi l’idea del vicesindaco di sostenere che “Sgarbi non ne ha sbagliata una, dalla apertura di palazzo Doebbing, alla cittadinanza a Lucano, imitata a Parigi, alla restituzione dell’entrata a Sutri, alla eliminazione della plastica, all’invito a Morgan, ratificato dalla regione”, ma ovviamente non la condivido e con me, fattore indiscutibile, la grande maggioranza della popolazione di Sutri. Anche di questo i conti verranno fatti all’ultimo, e saranno i cittadini di Sutri a giudicare. 

“Nuove idee”, sì magari fossero state applicate “nuove idee”. Finora abbiamo assistito soltanto a boutade e proposte al limite dell’improponibile, quali quelle riguardanti Morgan. La pigrizia di cui parla il vicesindaco, e che non mi appartiene, è invece piuttosto il segno distintivo di una giunta inefficiente, come già più volte detto a tutti i suoi rappresentanti dallo stesso sindaco. 

Il vicesindaco infine, dimostrando ancora una volta di aver scarsa dimestichezza con le categorie filosofiche e con l’italiano dice: “Eppure siamo qui, e andiamo avanti per Sutri e per la maggioranza dei cittadini che sa quanto potenziale unico e raro ha il nostro sindaco e la nostra amministrazione in confronto a qualunque altra anonima e senza idee”. 

A parte che il sindaco non ha “potenziale”, ma realtà effettiva e ontologica, dunque non è “in potenza” ma “in atto” (vicesindaco ripassi subito le lezioni di filosofia della politica, la prego), in italiano corretto (cosa più volte criticata a tutta la giunta dallo stesso sindaco e con piena ragione) si deve scrivere: “che sa quanto potenziale unico e raro abbia il nostro sindaco e la nostra amministrazione in confronto a qualunque altra anonima e senza idee”.

Delle altre amministrazioni, comunque non ci importa nulla, né del loro anonimato né dell’assenza di idee. Certo Bassano Romano è meglio amministrata, persino Capranica lo è. 

L’ennesima stoccata di pessimo gusto che mi si rivolge, facendo di certo riferimento a quella sera che stetti male a Sutri a causa degli antistaminici che, come sa qualunque infermiere, possono generare malessere in certi organismi più disposti. Proprio per questo i carabinieri riscontrarono il mio stato di salute e venni, ne sono ancora grata a quelle poche persone di buon cuore, ricondotta a casa da amici. Anche a Sutri c’è brava gente e li ricordo con affetto, purtroppo non sono quelli che ancora (per poco) siedono in Consiglio. 

Anche la questione del Corpus Domini è una dei soliti artefatti appositamente costruiti a tavolino. Comunque continui pure a giocare a cercare di diventare un nuovo grande De Gasperi, il buon vicesindaco di Sutri. Tentativo vano e fallimentare, ma che ha tutto il diritto di provare a porre in atto (per ora solo in potenza però). 

E un buon corso di italiano facile, anche a dispense settimanali, non guasterebbe.

Candida Pittoritto
Civiltà italiana


Condividi la notizia:
7 agosto, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/