Viterbo – Martina Minchella a Fratelli d’Italia, il percorso subisce un brusco e repentino arresto.
Il passaggio della ex segretaria comunale del Partito democratico era dato praticamente per certo. Questione di giorni. Anche prima di santa Rosa.
Nel frattempo, qualcosa deve essere successo e adesso l’arrivo del quinto consigliere nel gruppo FdI a palazzo dei Priori non è più così certo.
Lo stop, o almeno il “pensiamoci bene” pare che sia arrivato dall’alto.
Un numero in più in maggioranza in comune e soprattutto in Fratelli d’Italia non dispiace in linea generale a nessuno. Anzi. In una coalizione qualunque essa sia, di destra, sinistra o centro, un componente in più è sempre gradito. Rinforza la coalizione e indebolisce gli avversari.
Questo in linea generale. È nel particolare che qualcosa non funziona.
A FdI ne starebbero facendo una questione di provenienza politica.
Dal Partito democratico a Fratelli d’Italia il viaggio è lungo. Ce n’è di strada. A Viterbo non sarebbero attrezzati per sopportare le conseguenze.
Pare che lo stop sia stato dettato da un certo e pare diffuso malessere nella base del partito. Lamentele. Diffidenze. E almeno per ora, non se ne fa nulla. Un dejavù, un po’ come per le voci che la volevano approdare alla Lega.
Giuseppe Ferlicca
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