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– Furto e ricettazione, un arresto.
Continua incessante l’attività di prevenzione dei reati contro il patrimonio e in particolare dei furti svolta dai carabinieri di Civita Castellana in tutto il circondario.
Stando alle ricostruzioni, la scorsa notte, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile avrebbero incrociato un furgone che ha insospettito gli operanti per la tarda ora. I militari avrebbero intimato l’alt al furgone deciso per procedere a un controllo più approfondito.
A bordo c’era una famiglia di zingari provenienti dalla Capitale che in merito alla loro presenza in provincia avrenbero dato vaghe giustificazioni.
Le perquisizioni avrebbero dato esito negativo, mentre gli accertamenti tramite la banca dati hanno fatto emergere una serie di precedenti per reati contro il patrimonio quali furto e ricettazione sia per le donne che per l’uomo.
Accompagnati in caserma, i carabinieri si sono concentrati sul capo famiglia perché a suo carico emergevano una serie di alias, abitudine con la quale gli appartenenti a queste etnie cercherebbero di aggirare il sistema giudiziario. Infatti uno dei nomi analizzati ha fatto emergere a suo carico un’ordinanza emessa dalla procura di Orvieto, per la quale doveva scontare due mesi di reclusione per l’accusa di ricettazione di merce rubata.
Per lui sono quindi scattate le manette ed è stato portato in carcere a Viterbo.
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