– Con le gare riservate ai giocatori di terza e quarta categoria, il torneo nazionale open di tennis “Sant’Ermete” in svolgimento presso i campi in terra battuta aquesiani della località Boario si avvicina all’ultimo weekend.
Si contenderanno il titolo nel tabellone finale sedici teste di serie di ottima caratura. La truppa è guidata dall’unico giocatore di prima categoria: l’1.18 Fabbiano. Tre i giocatori di categoria 2.1 Di Meo, Simoni e Cobolli. Altrettanti di categoria 2.2: Iannuzzi, Viola e Van Ingen. Due i categoria 2.4: Taliani e Lommi. Tre i categoria 2.5: Galuppo, Filippeschi, Maccari. Due i 2.6: Censini e Ferrazzani. Ed altrettanti infine i 2.8: Russo e Martinelli.
Oltre alle sfide che metteranno in palio il titolo (3mila euro di montepremi finale), verranno parallelamente portati avanti i tabelloni minori, che consentiranno ai partecipanti di accumulare punti in classifica.
Baciata da condizioni meteo davvero meravigliose, l’organizzazione ha già vinto la personalissima “medaglia d’oro”, rendendo l’evento funzionale dal punto di vista logistico. Guidato dal Presidente Enrico Barberini, ogni singolo componente lo staff ha raggiunto risultati intermedi davvero notevoli. Grazie alla fase di public-relation con i giocatori guidata da Fabio Mosci, quantità e qualità di atleti hanno nuovamente incastonato l’evento come uno dei principali di tutta la provincia viterbese.
La presenza del giudice arbitro grossetano Renzo Renzetti, ha permesso eccezionale continuità all’evento con gare seguite dal punto di vista arbitraggio in maniera perfetta. Roberto Morri e la club house hanno completato l’opera rendendo piacevole il soggiorno ad atleti ed ospiti.
“Ringrazio tutto lo staff – sottolinea il presidente Enrico Barberini – per aver portato avanti in maniera magistrale l’evento. Non mi resta che invitare tutti gli aquesiani a prendere massicciamente parte alle fasi finali. Lo spettacolo sarà assicurato a 360 gradi”.
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