![]() La cabina dell'Enel in cui è stato ritrovato il cadavere |
– E’ un vetrallese l’uomo trovato morto nella cabina Enel.
Ha un volto e un nome il cadavere trovato ieri mattina in una cabina dell’Enel a Viterbo in strada Bagni.
Si tratta di Valter Cecchini, 52enne vetrallese, con alle spalle una vita molto travagliata. Un personaggio conosciuto da tutti in paese con un’esistenza particolare, vissuta un po’ ai margini della società, in una vita dove le sofferenze non sono mancate.
A Vetralla tutti lo conoscevano come Valterino o, meglio, “Valterino del porcino”.
Oggi la sua famiglia e i suoi conoscenti più cari gli renderanno l’ultimo saluto con una cerimonia funebre laica e privata che si terrà alle 17 nel cimitero di Viterbo.
Una delle sue sorelle, Mercedes, ha scritto in sua memoria una breve poesia intitolata semplicemente “Valterino”.
VALTERINO
Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.
Camminando, dormendo, scrivendo o amandovi
che posso farci, sono felice.
Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero a primavera,
e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.
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