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– C’è anche una setta viterbese tra quelle denunciate dall’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) per l’uccisione di 300 gatti neri.
Il gruppo di matrice esoterico satanista opererebbe a Montefiascone, nella zona del lago di Bolsena.
Secondo l’Aidaa sarebbe responsabile, insieme ad altre 11 sette sparse in tutta Italia, della strage di gatti neri compiuta tra il 2007 e il 2012. Gli animali sarebbero stati immolati a Satana, nel corso di riti e sacrifici.
Più di 300 le segnalazioni giunte al servizio online di tutela degli animali all’associazione Aidaa. I gatti sparivano soprattutto da Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Veneto e Lazio. Da qui, la denuncia del presidente Lorenzo Croce, per maltrattamento e uccisione di animali.
Oltre alla setta di Montefiascone, l’altro gruppo laziale sarebbe stato visto, più volte, vicino al cimitero del Verano. Nel mirino sono finiti anche i satanisti di Cairo Montenotte in Liguria, Alba, Val Pellice e valli del Cuneese e alto Verbano in Piemonte, Valtellina (Zona Morbegno e Val chiavenna) e Basso Varesotto (Zona diga del Panperduto nota anche come zona operativa delle Bestie di Satana) e zona dei boschi del parco delle Groane in Lombardia.
Un’altra setta avrebbe operato, in almeno due occasioni, in Veneto, tra il 2007 e il 2008, nella zona del cimitero di Lazise.
Infine, in Emilia il gruppo esoterico sarebbe localizzato del Modenese, in particolare nelle vicinanze del comune di Mirandola.
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