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Viterbo - Comune - Affidamento dell'impianto e tariffazione del servizio dopo le polemiche per i rincari arrivano in quarta

Piscina comunale e assistenza domiciliare in commissione

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo - Comune - La quarta commissione

Viterbo – Comune – La quarta commissione

Giovanni Arena Giovanni Arena

Viterbo – Piscina, il comune si tuffa nel nuovo bando.

Siamo solo all’inizio, ci sarà parecchio da nuotare, ma almeno l’amministrazione si porta ai blocchi di partenza.

Arrivano le linee d’indirizzo per la concessione. Saranno discusse mercoledì in quarta commissione. Si tratta del primo atto per bandire la gara che dovrà trovare i nuovi gestori dell’impianto natatorio. Ne dovranno discutere, oltre che in commissione, pure in consiglio comunale e potranno subire modifiche.

“Sono migliorative rispetto al passato – anticipa il sindaco Giovanni Arena – sono previsti tra l’altro, investimenti da parte del futuro gestore, nella struttura e nell’efficientamento energetico. Si chiede anche la promozione delle attività sportive anche in amico sociale, la massima fruibilità dell’impianto per i cittadini e le associazioni locali ”.

Ovviamente è richiesta esperienza nel settore. 

La precedente società ha lasciato l’impianto natatorio di via Monti Cimini poco dopo il rinnovo della concessione. È rimasto chiuso per alcuni mesi e poi affidato alla Federazione Italiana Nuoto. Temporaneamente.

Nel frattempo, a palazzo dei Priori sono state avviate le procedure per l’affidamento, quello pluriennale e definitivo. Servirà tempo, l’iter è complesso.

Fin ha l’incarico che scade al 31 dicembre, ma è già prevista una proroga eventuale di sei mesi. Sempre mercoledì in commissione arriva il regolamento del servizio d’assistenza domiciliare.

Al centro di polemiche per la rimodulazione delle tariffe e le quote di compartecipazione che hanno costretto diversi utenti, seppure in stato di necessità, a rinunciare.

Il comune ha puntato il dito contro la regione, ma da Roma hanno restituito al mittente le accuse, sostenendo come la scelta tariffaria è l’amministrazione a definirla.

A chiedere il dibattito in commissione, Viterbo 2020. Il movimento di Chiara Frontini è stato il primo a sollevare il caso.

Giuseppe Ferlicca


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13 settembre, 2019

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