Catania – Un rigore praticamente inesistente. E una sconfitta pesantemente condizionata da quell’episodio.
La Viterbese torna da Catania con zero punti e tanta rabbia. L’1-0 del Massimino, arrivato dopo il penalty concesso da Vigile per un presunto tocco di mano di Besea (che secondo le immagini sembra aver respinto il tiro di Lodi con la spalla), fa perdere la pazienza al presidente Marco Romano, intervenuto in serata con un duro comunicato nei confronti della Lega pro.
“Sono indignato per quanto successo oggi al Massimino in occasione del calcio di rigore concesso al Catania – spiega il numero uno gialloblù -. Giochiamo in un campionato professionistico e certi errori non sono tollerabili. Domani chiamerò personalmente e in via informale il presidente Ghirelli per far presente quanto accaduto.
Sin dall’inizio del campionato abbiamo subito ingiustizie arbitrali che non meritiamo, a partire dal rigore di Bari, fino all’arbitraggio nella gara casalinga con il Picerno. Ci vuole rispetto ed equità di trattamento poiché ci sono moltissime persone che lavorano ogni giorno per questa squadra e ciò che è successo oggi non è tollerabile. Nei prossimi giorni avvieremo ufficialmente una protesta per far valere i nostri diritti e per far sì che determinati errori non vengano più commessi”.
Samuele Sansonetti
La cronaca del match: Il Catania passa di rigore e la Viterbese non reagisce, al Massimino è 1-0 di Samuele Sansonetti
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