Marta – Ubriaco si avventa sulla moglie, ma l’arresto non viene convalidato.
E’ stato rimesso in libertà, anche se con la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna chiesta dalla pm Paola Conti. Nei suoi confronti si ipotizza il reato di maltrattamenti in famiglia, per il quale dovrà ripresentarsi davanti al giudice l’8 novembre.
Quando i carabinieri sono giunti in soccorso della vittima, domenica sera in un’abitazione di Marta, sul lago di Bolsena, l’uomo si era già calmato e ai militari non è rimasto che raccogliere l’ennesima denuncia della donna.
Non essendo stato colto in “flagranza di reato”, al giudice Silvia Mattei non è rimasto che rimettere l’uomo in libertà, senza convalidare il fermo, come chiesto dal difensore Emiliano Pierantonelli.
Protagonista un 35enne d’origine albanese, cresciuto in Italia, dove è giunto con la famiglia quando aveva soltanto dieci anni. L’uomo, sposato e con due bimbi in tenera età, lavora nel settore dl pescato e non darebbe problemi se non quando è in stato di ubriachezza.
Incline all’alcol, a fine agosto sarebbe stato già denunciato dalla moglie, secondo cui il marito in quei momenti sarebbe talmente tanto fuori di sé da minacciarla e picchiarla. scatenando verso di lei tutta la sua furia. Domenica 15 settembre ci sarebbe ricascato.
I carabinieri lo hanno fermato in virtù del fresco precedente. Nonostante la mancata convalida dell’arresto, il giudice ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare consigliato dalla pm Conti, in attesa di approfondire in fase di dibattimento le accuse nei suoi confronti.
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