Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sono una studentessa di 17 anni come molte altre.
Frequento il liceo e vi scrivo per rendere partecipi tutti della situazione che io, e tantissimi altri ragazzi dobbiamo vivere ogni giorno quando ritorniamo da scuola.
Penso che ognuno di noi ci sia passato e sicuramente quasi tutti gli studenti che devono prendere il Cotral per fare ritorno a casa, condivideranno queste mie parole.
La situazione è molto chiara e semplice: i pullman a disposizione sono pochissimi e noi studenti invece siamo veramente tanti, troppi.
Per prendere il pullman è un caos, spinte per salire e quasi sempre devi farti un viaggio di trenta minuti in piedi incastrato tra le altre molteplici persone.
In piedi ci sono almeno 30 persone quando invece per motivi di sicurezza, sul pullman i posti per stare in piedi sono sicuramente meno di 30.
Mi chiedo se un giorno succedesse un incidente o qualsiasi altro brutto inconveniente cosa succederebbe se le norme di sicurezza non venissero rispettate e se su un pullman siamo almeno 100 persone?
Chi si preoccuperebbe dell’ incolumità di noi studenti?
Una situazione del genere è invivibile e spero che venga presto risolta perchè quasi tutti siamo indignati, soprattutto perché ogni anno paghiamo regolarmente l’abbonamento quando in realtà ci viene offerto un servizio che vale meno di 0!
A.M.
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