Riceviamo e pubblichiamo – Il dispiacere e lo sconforto politico e amministrativo maggiore è quello di dover constatare quotidianamente che purtroppo siamo amministrati da persone, che non si rendono conto di quello che dicono, non sanno quello che fanno e soprattutto non sanno di cosa stanno parlando.
L’assessore Contardo ne è un fuilgido esempio, e sicuramente la sua stizzita e isterica risposta non richiesta, io mi ero rivolto a chi l’ha messo in quell’assessorato, exusatio non petita… accusatio manifesta, lo testimoniano.
Lui potrebbe essere uno di quelli che i colleghi della Destra dovrebbero mandare a casa, nella prevista richiesta di riduzione degli assessori.
Lo scrivente ha semplicemente chiesto chiarimenti al sindaco, circa dati e numeri che ho letto su un bando concepito e pubblicato dal Comune di Viterbo, e più nello specifico dall’assessorato gestito, purtroppo per i cittadini viterbesi in maniera improvvisata e caotica dall’assessore in questione.
Io non ho dato alcun numero ma ho semplicemente letto dei numeri contenuti nel bando, in cui sono previsti 340 biglietti che non saranno messi in prevendita in quanto oggetto di offerta migliorativa e in questo 340 biglietti sono contenuti 100 biglietti previsti obbligatoriamente a favore del Comune.
E’ del tutto evidente che l’assessore non conosce la materia (purtroppo non solo questa) e il contenuto del bando, non conosce la parte che riguarda l’attribuzione dei punteggi e la parte che attribuisce 30 punti per offerte migliorative che prevedano un numero superiore di posti in tribuna a disposizione dell’amministrazione oltre i 100 posti d’obbligo.
Sempre sul bando il rapido conto che oggi fa l’affannato Contardo è così espresso: 1.800 blocco iniziale + 200 residenti fuori provincia + 300 agenzie di viaggio = 2.300 a cui vanno aggiunti i 340 (100 a favore dell’amministrazione e 240 oggetto di offerta migliorativa) per un totale di 2.640 posti.
Questo è quello che è scritto nel bando.
Quindi la mia proposta, leggittima ed opportuna, al Sindaco di aumentare i posti ai portatori di handicap, vista la disponibilità di ulteriori 240 posti, nasce dalla lettura di un documento che mi è stato rilasciato dal Comune ed è partito dall’Ufficio dell’assessore Contardo.
Se poi l’assessore rinnega e disconosce questo documento è un altro discorso.
Un conto è il supposto populismo attribuitomi ed un conto è l’ignoranza, l’incapacità e l’arroganza amministrativa di chi sta in quel posto, probabilmente, per… grazia ricevuta.
Assessore si informi (come diceva Totò) e sia più educato e meno istrico nelle sue repliche, già la sua immagine pubblica mi dicono che non goda di buona fama e molta stima da parte dei cittadini, non peggiori la situazione.
Sergio Insogna
Consigliere comunale
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