Viterbo – “Vent’anni fa, quando si cominciò a parlare di via Francigena, nessuno pensava che avesse del potenziale turistico. E invece adesso abbiamo tracciato una strada, anche se c’è ancora tanto da fare”. Alla presentazione della quarta edizione di CamminainTuscia sulla via Francigena, alla Camera di commercio, Giovanni Arena sembra volersi togliere qualche sassolino dalla scarpa.
Il riferimento del sindaco di Viterbo è al famoso marciapiede rosso di strada Bagni. “Un progetto – ricorda Arena – che era espressamente finalizzato alla via Francigena, non era una pista ciclabile. Allora molti ci diedero addosso, parlarono di soldi buttati, e invece fu una scelta vincente. Anzi, dovevamo investire ancora di più”.
“Ormai a Viterbo c’è un continuo di passaggio di pellegrini – continua il sindaco – ed è importante che in CamminainTuscia ci siano tanti comuni coinvolti, perché il nostro territorio è tra i più belli che possano esistere per chi ama camminare e riflettere”.
Arena, insieme all’assessore alla Cultura Marco De Carolis, è in rappresentanza della Città dei papi, dove Camminaintuscia partirà mercoledì 2 ottobre e arriverà domenica 6. Nel mezzo, cinque tappe che toccheranno altri sette comuni della Tuscia.
A presentare l’itinerario sono il presidente e il segretario generale della Camera di commercio di Viterbo, Domenico Merlani e Francesco Monzillo. Si parte, come detto, il 2 ottobre, con 17 chilometri da Viterbo a Vetralla. Seconda tappa Vetralla – Sutri (23 chilometri) con sosta a Capranica, poi Sutri – Nepi (21 chilometri) con passaggio a Monterosi, Nepi – Caprarola (23 chilometri) con sosta a Ronciglione e tappa conclusiva la Caprarola – Viterbo (20 chilometri).
Ciascun comune offrirà la sua accoglienza ai camminatori, con visite guidate alle bellezze locali, omaggi e degustazioni di prodotti tipici.
“Quest’anno c’è la certezza di una collaborazione più forte con le amministrazioni comunali – commenta Merlani – ed è un dato molto positivo, perché quest’iniziativa serve a far conoscere il territorio nel suo insieme”. Monzillo, invece, annuncia che quest’anno ci sarà un’estrazione di dieci orologi in premio per i pellegrini che s’iscriveranno e completeranno tutto il percorso sulla via Francigena della Tuscia.
Tavolo degli interventi stracolmo, con rappresentanti di tutti i comuni e le associazioni coinvolti nel progetto. Oltre ai già citati Arena, De Carolis, Merlani e Monzillo, parlano il sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi, il vicesindaco di Sutri Felice Casini, l’assessore al Turismo di Vetralla Enrico Pasquinelli, l’assessora ai Finanziamenti comunitari di Nepi Giulia Perugini, l’assessora di Capranica Stefania Andreoli, l’assessore alla Cultura di Ronciglione Massimo Chiodi. E poi ancora Elisabetta Ferrari dell’Associazione europea delle vie Francigene, la presidente della pro loco di Viterbo Irene Temperini, la responsabile del Cai Viterbo Stefania De Blasi, il presidente regionale di Fietrec-Ante Franco Amadio ed Emanuela Biscotto dell’associazione Variante Cimina.
Da tutti arriva l’apprezzamento unanime per l’opera della Camera di commercio, che cura la promozione dell’evento mettendo in sinergia i vari comuni. Ferrari si spinge anche oltre, affermando che l’ente camerale di Viterbo “è tra i più attivi a livello nazionale per quanto riguarda la via Francigena. Infatti stiamo pensando a nuove forme di cooperazione”.
Alessandro Castellani
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