– Si spaccia per il gemello, tradito dai tatuaggi.
Si sarebbe presentato in Questura sostituendosi al fratello sottoposto all’affidamento in prova per ritirare un’autorizzazione, ma viene smascherato e denunciato.
L’episodio si è verificato giorni scorsi quando un cittadino spagnolo, di 29 anni, si è presentato presso la divisione anticrimine della Questura per apporre un visto su un’autorizzazione rilasciata dal tribunale di sorveglianza.
Gli uomini della divisione anticrimine, insospettiti dai tatuaggi impressi sulla pelle dell’uomo e confrontati con quelli del fratello destinatario dell’autorizzazione, hanno eseguito immediati accertamenti sulla banca dati per verificarne l’esatta identità.
Gli esiti del fotosegnalamento, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, hanno permesso di accertare che il giovane negli uffici della Questura non era quello già segnalato, perché arrestato nel 2009, ma il fratello gemello.
Una volta smascherato, l’uomo, al quale il personale della divisione anticrimine contestava le discordanze, ammetteva la sua identità e di essersi sostituito al fratello che al momento risulterebbe essersi allontanato dal territorio nazionale e ristretto in carceri iberiche poiché tratto in arresto per stupefacenti.
Ultimati gli accertamenti di rito e dopo aver verificato i documenti d’identificazione rinvenuti nel suo appartamento l’uomo è stato denunciato e del fatto è stata data immediata notizia all’ufficio di sorveglianza.
Sono in corso specifici accertamenti con l’Interpol per stabilire la data di arresto del gemello in Spagna e con quali generalità lo stesso sia espatriato dall’Italia.
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