Orte – Riceviamo e pubblichiamo – In risposta all’articolo pubblicato ieri dal quotidiano Tusciaweb sul parcheggio di Molegnano, con le dichiarazioni della cooperativa Fraternitas, scrivo a nome dei pendolari non residenti che utilizzano il parcheggio.
Nei comunicati e nei cartelli affissi nei giorni passati, da nessuna parte è stato scritto che gli abbonamenti settimanali non sarebbero stati disponibili da subito tramite i parcometri nuovi.
Nessuno ieri mattina era tenuto a presentarsi con 10 euro in moneta, dato che gli avvisi riportano testualmente che dall’1 ottobre “per l’area di sosta sita in località Molegnano, Orte Scalo, è possibile acquistare abbonamenti settimanali e mensili direttamente dal parcometro con monete, carte di credito o tessere prepagate”.
Precisiamo che chi ha ricevuto quel misero foglietto non ha avuto indietro, dopo il pagamento rigorosamente in contanti, nessuno scontrino fiscale. Inoltre anche il dipendente comunale presente al parcheggio è rimasto stupito dal non funzionamento del parcometro.
Alle 7,32, documentato da foto, almeno un parcometro nuovo di zecca era non funzionante.
Inoltre si pubblicizza che si potranno pagare le tariffe tramite la app Whoosh, senza precisare che il tutto ha una maggiorazione del costo per l’utente del 10 %. Tramite tale app, confermiamo che non è possibile effettuare il pagamento dell’abbonamento settimanale né tantomeno mensile.
Nessuna app da Easy park a Mycicero prevede questo costo aggiuntivo. Solo questa scelta dal comune di Orte, chissà come mai.
Per l’abbonamento mensile, al momento, nulla è cambiato nelle modalità di pagamento. Solo contante, scatola delle scarpe, sotto dell’uovo di Pasqua come cassa, cartoncino e ricevuta al gabbiotto. Anzi, una cosa è cambiata: il pendolare non residente paga 37 euro.
Per i prossimi mesi, data l’obbligatorietà di fare il primo mensile al fantomatico sportello Smart mobility, aperto fino alle 17,30 del pomeriggio il martedì e il giovedì, il pendolare che arriva dopo le 17,30 come potrà fare l’abbonamento?
Altra questione non chiara è cosa sia lo Smart mobility. Si tratta del gabbiotto fatiscente in legno presente nel parcheggio? Non è dato saperlo.
Le comunicazioni del comune e della cooperativa in merito alle questioni elencate, giunte nel pomeriggio, non scusano i disagi creati in mattinata e per i giorni futuri.
Valeria Mancinelli
– Fraternitas: “Gli abbonamenti settimanali ai nuovi parcometri saranno disponibili tra qualche giorno”
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