Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Acquapendente - Si è conclusa la 15esima edizione del “Viaggio nella civiltà contadina e artigiana”

Tradizione e gusto, Bambini: “E’ stata una festa bellissima”

Condividi la notizia:

Alberto Bambini, sindaco di Acquapendente

– “È stata una festa bellissima, con oltre 20mila presenze in quattro sere. Siamo pienamente soddisfatti della sua riuscita, e già pensiamo alla prossima edizione”.

Con queste poche e semplici parole il sindaco Alberto Bambini commenta la 15esima edizione del “Viaggio nella civiltà contadina e artigiana” che si è svolta ad Acquapendente dal 23 al 26 agosto.

“Fin dal giovedì sera ci siamo resi conto che questa edizione stava superando ogni nostra aspettativa, visto che il numero di presenze era di gran lunga superiore a quello del giovedì dello scorso anno. Abbiamo puntato ad organizzare una festa che potesse accogliere il visitatore in un’atmosfera magica, allestendo il centro storico di Acquapendente come una grande piazza dove trovare tradizione, cultura ed enogastronomia”.

Sono state molto apprezzate, infatti, le diverse iniziative culturali organizzate durante i quattro giorni di festa.

Giovedì 23 agosto l’apertura della manifestazione è stata riservata ai Maestri del fare 2012 con la premiazione al teatro Boni del fabbro Aroldo Dini e di suo figlio Francesco e l’esibizione del coro “Vox antiqua” che, attraverso canti di lotta e vita contadina, ha introdotto sapientemente il tema dell’intera festa. Venerdì 24 agosto oltre 100 persone hanno assistito alla conferenza sulla “Mala gente” tenuta dall’architetto Renzo Chiovelli nella Sala delle Udienze del museo della città e visitato le celle delle “carceri vescovili”. Al museo della città e lungo via Roma e via XV Maggio era possibile ammirare le opere di artisti aquesiani all’interno di AquesiArte, mostra organizzata dalla pro loco di Acquapendente, come alla biblioteca comunale tantissimi visitatori si sono riconosciuti nelle fotografie raccolte nella mostra “Ricordi di scuola”, che resterà aperta fino al 30 settembre.

Siamo molto contenti – continua il sindaco – di come sia stato apprezzato il chiostro di San Francesco, quest’anno utilizzato al meglio nei quattro giorni di festa per ospitare non solo uno stand gastronomico, ma degustazioni e presentazione di libri, in una cornice insolita e suggestiva già ricca di arte e tradizione di per sé. Abbiamo scelto di riservare uno spazio per i giovani, in tarda serata, al Giardino delle Rose con musica disco e bar, e se abbiamo arrecato qualche piccolo disagio ai cittadini ci scusiamo con tutti”.

“È stato molto apprezzato anche il gioco di luci creato per illuminare il loggiato comunale, valorizzando così l’edificio storico simbolo della nostra piazza. Le nostre scelte sono state ampiamente ripagate dal numero di visitatori che per tutte le quattro sere hanno passeggiato per Acquapendente, all’interno dei mercatini dell’artigianato, gustando gli ottimi e variegati menù proposti dagli stand e ballando al suono di ritmi popolari.

Un doveroso ringraziamento al comitato della festa e a quanti hanno collaborato all’organizzazione della manifestazione, alle associazioni locali ed in particolare a Cristina Catarcia e Anna Maria Bronzo che, come volontarie, hanno dedicato il loro tempo e la loro passione alla preparazione di una festa che si conferma anche quest’anno uno degli eventi più attesi nel nostro territorio.

Stiamo già pensando al prossimo anno, a quali aspetti della festa possiamo migliorare; sono ben accetti consigli e suggerimenti al riguardo”.


Condividi la notizia:
29 agosto, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/