Tarquinia – C’è anche un tarquiniese tra gli indgati dell’operazione Polpo.
È un 35enne originario di Ladispoli ma residente a Tarquinia. Il gip del tribunale di Civitavecchia lo ha sottoposto all’obbligo di dimora. Un sessantenne di Civitavecchia, invece, è finito agli arresti domiciliari; obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per un 55enne sempre di Civitavecchia.
Le misure cautelari sono scattate nell’ambito dell’operazione Polpo, inchiesta coordinata dal pm di Civitavecchia Mirko Piloni.
Il nome dell’operazione trae origine dal soprannome di uno degli indagati, il sessantenne civitavecchiese. Secondo una nota diramata dai carabinieri di Civitavecchia, i tre “soci”, in concorso con altre persone al momento indagate a piede libero, sono ritenuti responsabili di un consistente traffico di cocaina avviato tra febbraio e marzo.
La droga, comprata nella periferia romana, veniva data ad almeno 13 clienti abituali all’interno di abitazioni, bar e negozi.
Sequestrati circa 200 grammi di cocaina. Arrestata in flagranza anche una donna, risultata fidanzata con il sessantenne di Civitavecchia ai domiciliari.
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