Viterbo – (g.f.) – Duemila euro di contributi per chi decide, o meglio, ha deciso di aprire un’attività nel centro storico. E non solo.
Il comune ci mette 135mila euro e saranno concessi sotto forma di rimborso dei tributi comunali e riguardano gli anni 2018 e 2019 o spese sostenute per i canoni di locazione.
“Ho immaginato questo primo incentivo – spiega l’assessora allo Sviluppo economico Alessia Mancini – per la riduzione dei locali sfitti”.
Quindi, sostegno a chi ha aperto negli ultimi due anni e non solo. “Possono partecipare anche gli imprenditori le cui attività insistono in vie o piazze interessate da lavori e quindi si sono visti diminuire il volume d’affari”. Da via Cairoli a via Annio, Cardinal La Fontaine o via Saffi.
“Può richiederlo anche chi ha aperto o aprirà entro il 31 dicembre un negozio turistico in centro, chi ha eliminato o adeguato le barriere architettoniche e anche i bar cha a San Pellegrino vogliono modificare l’orario d’apertura, aprendo durante il giorno, con chiusura massima alle 22”.
Non sarà stilata una graduatoria, i fondi andranno a esaurimento. Verificati i requisiti, il beneficio è concesso. Fino a quando i 135mila euro non si esauriranno.
“Dal 28 ottobre – precisa Mancini – sarà possibile presentare domanda. Abbiamo solo escluso come attività, sale gioco, money change, distributori automatici e compro oro”.
Chi ottiene il contributo si deve impegnare a mantenere l’attività nei due anni successivi, pena la restituzione della somma.
“Vogliamo dare un supporto a chi in un centro storico devastato dai lavori o dalle decentralizzazioni che ci sono state. Un aiuto minimo ai coraggiosi che hanno un’attività”.
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