Ankara – Un’autobomba è esplosa oggi pomeriggio nella zona sotto il controllo curdo nel nord-est della Siria.
Un militare turco è morto e tre sono rimasti feriti durante l’operazione “Fonte di pace”.
I curdi uccisi finora secondo lo stesso ministero turco sono 227, almeno 11 civili secondo la Bbc.
L’avanzata turca prosegue lentamente lungo la frontiera tra Siria e Turchia.
Le forze aeree turche hanno bombardato una chiesa vicino al confine. Per il momento non si è a conoscenza di vittime.
Gli Stati Uniti invitano la Turchia a porre fine alle azioni militari avvertendo che ci saranno gravi conseguenze in caso contrario.
Putin ha affermato che l’offensiva turca rischia di ridare slancio ai miliziani dell’Isis che potrebbero fuggire dai campi controllati dai curdo-siriani.
Sono migliaia i militanti Isis concentrati nel nord della Siria.
Anche il presidente del consiglio Giuseppe Conte è intervenuto in diretta telefonica durante la puntata Piazzapulita per parlare dell’invasione turca nel nord della Siria: “L’attacco turco non è accettabile e la Ue non può cedere al ricatto di Erdogan”.
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