Ankara – Il ministero della Difesa turca, in un comunicato, asserisce di aver conquistato Ras al-Ain nel nord est della Siria.
I curdi hanno risposto che la città, che costituisce uno dei due ingressi principali dell’offensiva turca, sarebbe ancora nelle loro mani.
Nella notte è esplosa un’autobomba vicino un carcere dove sono detenuti militanti dello stato islamico, sempre nel nord est della Siria. Non ci sarebbero vittime.
Almeno dieci civili però sono stati uccisi nei bombardamenti delle forze turche e siriane che prendono parte all’offensiva di Ankara.
Il ministero della Difesa turco ha inoltre smentito di aver colpito truppe americane che si trovano nei pressi di Kobane e ha asserito che è fuori discussione colpire forze speciali americane che si trovano nell’area. Il Pentagono però ribadisce che, pur non essendoci state vittime e feriti, le truppe americane si sono trovate sotto il fuoco dell’artiglieria turca.
David Sassoli, presidente del parlamento europeo, annuncia la possibilità di sanzioni alla Turchia, da parte della UE, se non cesserà l’attacco in Siria.
Inoltre dopo l’Olanda, la Norvegia e la Finlandia anche la Germania sospende le esportazioni di armi in Turchia. Nel 2018 la Germania ha esportato in Turchia un terzo delle armi totali esportate.
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