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– Archi lucenti incanta il centro storico (fotogallery 1 * fotogallery 2).
Trasporto trionfale per la minimacchina del centro storico (frammenti: video 1 * video 2 * video 3 * video 4).
Ancora una volta il ricco esercito di piccoli uomini tra i 6 e i 14 anni, 216 in tutto, hanno ammaliato una folla immensa di persone.
Prima della partenza, piazza Dante sembrava quasi non riuscire a contenerli tutti, i minifacchini. Chiassosi e irrequieti come tutti i bambini della loro età, ma tesi e compatti quando arriva il momento del “Sollevati e fermi”, il momento di dimostrare di essere “tutti de ‘n sentimento”, come i loro “colleghi” più grandi.
Un percorso lungo e tortuoso, per nulla semplice, e in alcuni casi simile a quello della macchina di santa Rosa del 3 settembre. Stesse stradine strette, stessi sampietrini scomodi e scivolosi e, in più, il classico punto critico dell’archetto di via Mazzini, dove i minifacchini si piegano sulle ginocchia per non far toccare la punta della macchina.
Ma quello è solo l’inizio, il tragitto è ancora molto lungo e si snoda verso la chiesa della Pace, tipico punto di ritrovo dei Facchini più grandi, e poi scende verso via dell’Orologio Vecchio fino a piazza delle Erbe. Qui una sosta un po’ più lunga delle altre poi via Saffi, la discesa vicina a palazzo Gentili e piazza del Comune.
Infine l’ultima volata a via Roma, corso Italia, un pezzo della salita di via Santa Rosa, via Mazzini e di nuovo il punto di arrivo in piazza Dante.
A acclamare i piccoli eroi per le strade e per le piazze del centro un fiume di gente. Genitori, parenti e amici li incitavano ad ogni angolo. Chi li chiamava per nome, chi applaudiva, chi, senza dire niente, restava a bocca aperta ad ammirarli.
Loro, fieri e sicuri, hanno portato a termine senza tentennamenti tutto il trasporto sotto la guida della coppia ormai collaudata dei Lucarini, padre e figlio.
Prima della partenza lo spettacolo è iniziato ad entrare nel vivo già con l’esibizione degli sbandieratori e della banda. Tantissimi i premi consegnati ad alcuni dei minifacchini dalle maggiori autorità: il sindaco Marini e il vicesindaco Contardo, il presidente della Provincia Meroi, la senatrice Allegrini e diversi assessori e consiglieri sia provinciali che comunali.
Con questo trasporto, il 46esimo della minimacchina del centro storico, si conclude la storia di “Archi lucenti”. Il prossimo anno, dunque, una sorpresa in più. Il “Sollevate e fermi” arriverà senza dubbio puntuale il 1 settembre del 2013, ma per i minifacchini sarà la volta di portare una nuovissima macchina.
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