Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Lussemburgo - Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a margine del Consiglio europeo - Nel frattempo è iniziata l'offensiva su Manbij, località controllata dai curdi

“L’Italia bloccherà l’export di armi alla Turchia”

Condividi la notizia:

Luigi Di Maio

Luigi Di Maio

Lussemburgo – “L’Italia attraverso un decreto bloccherà, nelle prossime ore, l’export di armi alla Turchia”. A dirlo è il ministro degli esteri Luigi Di Maio.

 “Nelle prossime ore – ha dichiarato il ministro a margine del Consiglio europeo – l’Italia varerà un decreto ministeriale che devo firmare come ministro degli Esteri per bloccare l’export di armamenti verso la Turchia per tutto quello che riguarda il futuro dei prossimi contratti e dei prossimi impegni”.

Di Maio ha però chiarito che non ci sarà un “embargo europeo” nella vendita di armi alla Turchia. “Non importa portare l’iniziativa dell’embargo sugli armamenti alla Turchia in parlamento – ha aggiunto Di Maio – perché per le nostre regole si tratta di un decreto ministeriale, come quello che abbiamo firmato sui rimpatri”. 

Il ministro si è poi soffermato sull’importanza del Consiglio europeo e su quanto deciso nella riunione. “E’ stato un Consiglio molto importante – ha specificato il ministro -. La richiesta dell’Italia era a tutti gli stati europei di bloccare nel futuro l’export di tutti gli armamenti verso la Turchia, perchè non possiamo accettare quello che sta facendo”.

E ancora: “L’Europa parla con una voce oggi. Tutti gli stati condannano quello che sta facendo la Turchia in territorio siriano e si sono impegnati a bloccare l’export per gli armamenti. Anche l’Italia fermerà l’export verso la Turchia. Era importante che tutta l’Europa assumesse la stessa posizione, ma abbiamo lasciato ai singoli Stati l’impegno di farlo perchè questo crea immediatezza. Questo fa si che non si debba fare un embargo europeo che poi porta a mesi e mesi di lavoro che avrebbero vanificato l’immediatezza dell’intervento”.

Nel frattempo le truppe turche hanno iniziato, insieme alle milizie arabe filo-Ankara, l’offensiva su Manbij, città strategica e controllata dai curdi a ovest del fiume Eufrate. A riferirlo è l’Ansa che cita il Tweet del leader dei combattenti filo-turchi Mustafa Seijari.


Condividi la notizia:
14 ottobre, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/