Roma – Molti i temi da affrontare nella prossima manovra il cui testo dovrà essere inviato in Europa entro domani, 15 ottobre.
Si va dal cuneo fiscale alla rimodulazione dell’iva, dall’assegno unico per i figli a quota 100, dalla lotta all’evasione fiscale con incentivi all’uso della moneta elettronica, all’inasprimento delle pene per grandi evasori fiscali, dai tagli alle detrazioni fino a risparmi sulle spese dei ministeri.
Oggi dopo molte trattative si è scoperto che le partite iva soggette a Isa hanno pagato tasse per 1,46 miliardi in più rispetto al previsto. Questa cifra sarà impiegata per l’aumento della spesa per il cuneo fiscale rispetto ai 2,5 miliardi fissati all’inizio.
Sono stati programmati anche 56 miliardi destinati all’ambiente nei prossimi 15 anni e 52 di investimenti.
Il governo starebbe valutando l’ipotesi di un taglio parziale dei fondi riservati a quota 100 per evitare l’aumento della pressione fiscale. Si ipotizzano anche delle “finestre” di uscita limitate e spostate nel tempo, in pratica con uno slittamento semestrale della finestra di accesso a quota 100.
Inoltre dal prossimo anno si dovrebbe costituire un fondo famiglia che riunirebbe tutti gli aiuti (nascita, bebè, asili nido) e dovrebbe essere abolito il superticket sulle prestazioni specialistiche sanitarie.
Nella legge di bilancio sono previsti anche 11 miliardi destinati agli investimenti.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY