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Viterbo - Adriana Murtas, responsabile didattica dell’Humus sapiens, ha presentato questa mattina l'iniziativa al polo museale di Santa Maria in gradi

“Progetto Città, per raccontare il territorio e imparare a conoscerlo”

di Maurizia Marcoaldi
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Viterbo - Presentazione progetto C.i.t.t.à

Viterbo – Presentazione progetto C.i.t.t.à

Adriana Murtas

Adriana Murtas

Vera Anelli

Vera Anelli

Elisabetta De Minicis

Elisabetta De Minicis

Monica Fonk

Monica Fonk

Andrea Carletti

Andrea Carletti

Viterbo – “Progetto Città, per raccontare il territorio e imparare a conoscerlo”. Così Adriana Murtas, responsabile didattica dell’Aps Humus sapiens, ha presentato questa mattina il progetto C.i.t.t.à nel polo museale dell’università della Tuscia a Santa Maria in gradi. L’iniziativa è stata curata dell’associazione di promozione sociale Humus sapiens e sviluppata con il contributo della fondazione Carivit e con la collaborazione del sistema museale di ateneo e dell’orto botanico Angelo Rambelli.

“La comunità – ha affermato Adriana Murtas – deve tutelare il proprio patrimonio, ma può farlo solo se lo conosce. Noi come Humus lavoriamo ogni giorno per farlo conoscere iniziando dai bambini. L’obiettivo è raccontare il territorio anche per restituire ai bambini l’appartenenza al territorio stesso”. 

Il progetto lancia diverse iniziative rivolte ai più piccoli, ma non solo. “Il progetto C.i.t.t.à – ha aggiunto Adriana Murtas – si articola in diversi appuntamenti. Il 6 e 7 novembre coinvolgeremo le scuole primarie in due visite all’orto botanico Angelo Rambelli. I bambini saranno coinvolti anche con attività di laboratorio, anche perché per loro la conoscenza avviene principalmente attraverso i sensi. Tra le scuole che hanno aderito c’è già la Canevari. Il secondo appuntamento sarà con un calendario di nove visite guidate, a offerta libera. Le date si articolano tra i mesi di ottobre e dicembre e i siti interessati sono tutti di interesse storico- artistico e archeologico-naturalistico. Il terzo appuntamento che organizzeremo sarà uno spettacolo teatrale per le scuole primarie dal titolo ‘Alice nel paese delle meraviglie’, nel quale si racconterà la città eco-sostenibile. Abbiamo pensato a uno spettacolo teatrale perché il linguaggio del teatro è più immediato rispetto a una lezione frontale”.

Lo spettacolo teatrale sarà portato in scena dalla compagnia di Pomezia “Il cassetto nel sogno” e si svolgerà nel teatro della scuola Canevari il 13 novembre. Le visite in calendario inizieranno invece sabato 19 ottobre all’orto botanico Rambelli e termineranno il 22 dicembre a la piramide etrusca di Bomarzo. Tra gli appuntamenti anche una visita alla faggeta dove si potrà partecipare a un contest fotografico e la miglior foto verrà selezionata per diventare la copertina Facebook dell’associazione Humus sapiens. Tra i siti scelti per le visite Villa Lante, il museo dell’università e quello della ceramica, il comune di Corviano con una festa medievale, Castel d’Asso, il borgo sospeso di Vitorchiano e palazzo Farnese. 

In conferenza stampa è stato anche ricordato il decimo anniversario della nascita dell’associazione. “Ieri 14 ottobre – ha concluso Adriana Murtas – è stato il decimo compleanno dell’associazione sociale Humus sapiens. Sei anni fa l’associazione ha iniziato a collaborare con l’università”.

A ripercorre la storia dell’associazione anche Andrea Carletti, il presidente dell’associazione di promozione sociale Humus sapiens. L’associazione è stata fondata il 14 ottobre del 2009 da un gruppo di studenti del corso di laurea in Educatore e divulgatore ambientale dell’università degli studi della Tuscia, da un’antropologa e da una sociologa. Andrea Carletti ha sottolineato come tra gli obiettivi dell’associazione ci sia ” l’educazione alla sostenibilità, la divulgazione scientifica, la ricerca in ambito ambientale, i progetti di cittadinanza attiva”.

A intervenire anche Vera Anelli, responsabile del sistema museale d’ateneo, che ha ringraziato l’associazione Humus sapiens e ha parlato del polo museale. “Il polo ospita – ha affermato Vera Anelli – dal 2015 parte della collezioni che fanno parte del sistema museale. Raccoglie collezioni di beni che negli anni si sono formati grazie alla ricerca. Auspichiamo che questo progetto sia un progetto pilota per altri verranno in futuro”.
 
Giulia Torta, dell’associazione Humus, ha poi aggiunto che “questi territori hanno ampio potenziale” e  che l’associazione “vuole mettere a disposizione del territorio le proprie competenze”.
 
Poi i ringraziamenti della professoressa Elisabetta De Minicis del sistema museale d’ateneo. “Il desiderio del polo museale è quello di aprirsi alla città e per questo ringraziamo l’Humus sapiens per il loro lavoro e la loro collaborazione. Il polo museale non deve rimanere un’isola ma connettersi con la società e può farlo anche grazie all’associazione”. In conferenza stampa anche i saluti di Monica Fonk, direttore tecnico dell’orto botanico Angelo Rambelli.

 Sabato 19/10 (orario 10-13)
L’Orto Botanico “A. Rambelli” di Viterbo
 
Domenica 27/11 (orario 10-13)
La Faggeta Vetusta del Cimino Patrimonio Unesco
 
Domenica 10/11 (orario 10-13)
Bambini alla scoperta di Villa Lante 

 

Sabato 16/11 (orario 10-13)
Luoghi e percorsi da riscoprire a Viterbo: lo SMA e il Museo della Ceramica

Domenica 17/11 (orario 10-13)
Corviano nel Medioevo

Domenica 24/11 (orario 10-13)
L’Antica Axia: necropoli e castello

Domenica 1/12 (orario 10-13)
Il borgo sospeso di Vitorchiano

Sabato 14/12 (orario 14.30-17)
Il Palazzo Farnese di Caprarola

Domenica 22/12 (orario 10-13)
La Piramide Etrusca di Bomarzo


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15 ottobre, 2019

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