Viterbo – “Progetto Città, per raccontare il territorio e imparare a conoscerlo”. Così Adriana Murtas, responsabile didattica dell’Aps Humus sapiens, ha presentato questa mattina il progetto C.i.t.t.à nel polo museale dell’università della Tuscia a Santa Maria in gradi. L’iniziativa è stata curata dell’associazione di promozione sociale Humus sapiens e sviluppata con il contributo della fondazione Carivit e con la collaborazione del sistema museale di ateneo e dell’orto botanico Angelo Rambelli.
“La comunità – ha affermato Adriana Murtas – deve tutelare il proprio patrimonio, ma può farlo solo se lo conosce. Noi come Humus lavoriamo ogni giorno per farlo conoscere iniziando dai bambini. L’obiettivo è raccontare il territorio anche per restituire ai bambini l’appartenenza al territorio stesso”.
Il progetto lancia diverse iniziative rivolte ai più piccoli, ma non solo. “Il progetto C.i.t.t.à – ha aggiunto Adriana Murtas – si articola in diversi appuntamenti. Il 6 e 7 novembre coinvolgeremo le scuole primarie in due visite all’orto botanico Angelo Rambelli. I bambini saranno coinvolti anche con attività di laboratorio, anche perché per loro la conoscenza avviene principalmente attraverso i sensi. Tra le scuole che hanno aderito c’è già la Canevari. Il secondo appuntamento sarà con un calendario di nove visite guidate, a offerta libera. Le date si articolano tra i mesi di ottobre e dicembre e i siti interessati sono tutti di interesse storico- artistico e archeologico-naturalistico. Il terzo appuntamento che organizzeremo sarà uno spettacolo teatrale per le scuole primarie dal titolo ‘Alice nel paese delle meraviglie’, nel quale si racconterà la città eco-sostenibile. Abbiamo pensato a uno spettacolo teatrale perché il linguaggio del teatro è più immediato rispetto a una lezione frontale”.
Lo spettacolo teatrale sarà portato in scena dalla compagnia di Pomezia “Il cassetto nel sogno” e si svolgerà nel teatro della scuola Canevari il 13 novembre. Le visite in calendario inizieranno invece sabato 19 ottobre all’orto botanico Rambelli e termineranno il 22 dicembre a la piramide etrusca di Bomarzo. Tra gli appuntamenti anche una visita alla faggeta dove si potrà partecipare a un contest fotografico e la miglior foto verrà selezionata per diventare la copertina Facebook dell’associazione Humus sapiens. Tra i siti scelti per le visite Villa Lante, il museo dell’università e quello della ceramica, il comune di Corviano con una festa medievale, Castel d’Asso, il borgo sospeso di Vitorchiano e palazzo Farnese.
In conferenza stampa è stato anche ricordato il decimo anniversario della nascita dell’associazione. “Ieri 14 ottobre – ha concluso Adriana Murtas – è stato il decimo compleanno dell’associazione sociale Humus sapiens. Sei anni fa l’associazione ha iniziato a collaborare con l’università”.
A ripercorre la storia dell’associazione anche Andrea Carletti, il presidente dell’associazione di promozione sociale Humus sapiens. L’associazione è stata fondata il 14 ottobre del 2009 da un gruppo di studenti del corso di laurea in Educatore e divulgatore ambientale dell’università degli studi della Tuscia, da un’antropologa e da una sociologa. Andrea Carletti ha sottolineato come tra gli obiettivi dell’associazione ci sia ” l’educazione alla sostenibilità, la divulgazione scientifica, la ricerca in ambito ambientale, i progetti di cittadinanza attiva”.
Sabato 16/11 (orario 10-13)
Luoghi e percorsi da riscoprire a Viterbo: lo SMA e il Museo della Ceramica
Domenica 17/11 (orario 10-13)
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Domenica 24/11 (orario 10-13)
L’Antica Axia: necropoli e castello
Domenica 1/12 (orario 10-13)
Il borgo sospeso di Vitorchiano
Sabato 14/12 (orario 14.30-17)
Il Palazzo Farnese di Caprarola
Domenica 22/12 (orario 10-13)
La Piramide Etrusca di Bomarzo
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