Sutri – Fuori il vicesindaco Felice Casini e mezzi consiglieri, dentro Lillo Di Mauro ed esponenti dell’opposizione.
A Sutri il sindaco Vittorio Sgarbi si prepara a cambiare la sua maggioranza, o almeno ci prova.
La voce circola ormai da diversi giorni in modo insistente. Ma adesso Sgarbi pare pronto. Cambio d’assessori e al posto di Casini, Di Mauro, candidato sindaco alle ultime comunali.
“La maggioranza di fatto non c’è – spiega Sgarbi – perché di quattro consiglieri, due sono vicini a me, altri due no”. E i 4 consiglieri sono contro i tre assessori sempre di maggioranza. Un bel casino, nel paese di Casini.
L’unica soluzione per continuare a operare con l’attuale gruppo eletto nella lista Rinascimento e che poi ha fatto ritorno ognuno al suo partito d’appartenenza, quindi di fatto sgretolandosi, è che i due contro, Amori e Vettori si dimettano, consentendo ai primi dei non eletti di subentrare e ripristinare una maggioranza che tale si possa chiamare. Ipotesi piuttosto remota. Molto più probabile che i quatto esponenti d’opposizione passino dall’altra parte in sostituzione dei colleghi, evitando il ritorno alle urne e l’addio di Sgarbi a Sutri.
Si farà? Può darsi, ma Lillo Di Mauro ci va cauto.
“Si stanno accelerando troppo i tempi – spiega Di Mauro – abbiamo detto al sindaco che potremmo essere disponibili, purché si accettino punti programmatici precisi, visto che c’erano differenze tra noi e la coalizione che ha vinto”.
In un futuro nemmeno troppo lontano potrebbe essere il numero due in comune.
“Io vice sindaco non lo sono ancora – prosegue Di Mauro – di fatto dobbiamo discutere su punti programmatici, abbiamo dato la nostra disponibilità, perché riteniamo che non si possa interrompere adesso un percorso iniziato, anche se con una maggioranza litigiosa”.
Le prossime ore potrebbero essere decisive, si attende una presa di posizione ufficiale da parte dello stesso Di Mauro, ma soprattutto del sindaco Sgarbi.
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