Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Cultura - La direttrice artistica Annalisa Canfora presenta la stagione 2019/20: Sarà bellissima e di qualità" - Il presidente della Fondazione Rovelli: "Aiutateci nella partecipazione" - Arena: "Pronto a collaborare"

Marisa Laurito, Nicoletta Braschi, Riccardo Rossi e Marco Paolini al Teatro Caffeina

di Paola Pierdomenico
Condividi la notizia:

Annalisa Canfora

Annalisa Canfora

Arena, Canfora e Rovelli

Arena, Canfora e Rovelli

Arena, Canfora e Rovelli

Arena, Canfora e Rovelli

Carlo Rovelli

Carlo Rovelli

Arena, Canfora e Rovelli

Arena, Canfora e Rovelli

Giovanni Arena

Giovanni Arena

Arena, Canfora e Rovelli

Arena, Canfora e Rovelli

Viterbo – Marisa Laurito, Nicoletta Braschi, Riccardo Rossi e Marco Paolini al Teatro Caffeina.

Grandi nomi per la stagione 2019/20 del teatro Caffeina. A presentarla c’è Annalisa Canfora che subito ha spiegato il senso del tema “La pazza gioia”. “Pazza e gioiosa è l’esperienza che stiamo facendo tutti noi che lavoriamo nel teatro. È una stagione felice e riuscita. Ci saranno vitalità, apertura e leggerezza”. L’ultimo ingrediente da mettere in questa ricetta è lei a chiederlo insieme al presidente della Fondazione Caffeina Carlo Rovelli: “La partecipazione a questo viaggio per autarci a crescere e a costruire qualcosa di bellissimo per la città”.

Nove spettacoli, prime nazionali, sguardo sul femminile, classici, grottesco e sul palco giganti della comicità e della cultura.

Passando in rassegna gli spettacoli: “Apriamo – spiega Canfora – con Riccardo Rossi e “W le donne” che è la produzione con cui ha sbancato a Roma per due mesi.

Ci sarà poi Giovanni Scifoni considerato il nuovo Dario Fo nella scena attuale che porterà uno spettacolo divertente in cui prova a indagare come sia possibile conciliare fede e desiderio erotico”.

Per il terzo appuntamento “arriva Nicoletta Braschi, compagna di Roberto Benigni e grande attrice, che torna a teatro dopo tanti anni con “Giorni felici” di Beckett.

Arriviamo a Pirandello “L’uomo, la bestia e la virtù” portato in scena da Giorgio Colangeli che ha avuto il David di Donatello con L’aria salata”.

Il testo Caffeina diventa spazio di allestimento e produzione di grandi testi. “E’ quello che succede con “Gli spettri” di Ibsen e la compagnia di residenza di Walter Pagliaro che farà appunto un allestimento a posta per il teatro. Altro appuntamento imperdibile è il debutto per Il giocattolaio di Francesco Montanari e Andrea Delogu”.

Poi un’operazione a cui Canfora ha detto di tenere particolarmente. “L’8 marzo ci sarà Marisa Laurito con uno spettacolo “Persone naturali e strafottenti” in cui un personaggio popolare come lei viene messa all’interno di un esperimento di innovazione”.

In scena anche “Elisabetta Pozzi, musa di Albertazzi e Strehler, con Cassandra in cui darà prova di  essere un’attrice unica”.

Chiude Marco Paolini, “l’ultimo rappresentante – ha spiegato Canfora – del teatro di narrazione che abbiamo che con “Filò filò” ha deciso di venire da noi. Lui va in pochissimi teatri, solo quelli che conosce e in cui ha garanzia di pubblico. Paolini ha scelto noi, proprio per questo circolo virtuoso che si è venuto a creare tra gli operatori che vengono qui perché si trovano bene nel teatro e in una città bellissima”

Grande sostenitore del progetto è da sempre stato Carlo Rovelli presidente della Fondazione Caffeina: “Ho creduto in questo teatro – ha detto Rovelli –  e in parte l’ho finanziato. Vorrei ringraziare lo staff di Caffeina che si adopera alla realizzazione degli spettacoli. Poi gli sponsor, perché questa stagione è dovuta molto al loro aiuto tra cui Gea, gruppo Ama, Terme dei papi, Segantini e Confartigianato. Importante poi sarà la partecipazione alle serate. Della politica non ci frega nulla, questo deve essere un teatro dei viterbesi e un punto di attrazione della cultura.

Ringrazio il sindaco Arena che ci ha permesso una comunicazione diretta con il presidente dell’Atcl Luca Fornari e quindi un atto distensivo che permetterà una collaborazione per unire le forze. Vogliamo dimenticare i dissapori del passato e andare avanti per costruire in futuro.

Per questo evento invernale – ha rivelato Rovelli – perdiamo 10mila euro. Non voglio assolutamente piangermi addosso, ma solo far capire che abbiamo bisogno di partecipazione e che chi ama Viterbo possa collaborare a mantenere vive certe istituzioni. Ringrazio e chiedo supporto finanziario da parte del comune che so non mancherà”.

Il sindaco Giovanni Arena è pronto a collaborare. “Ringrazio Rovelli per la stima che, da parte mia, non è mai venuta meno per lui e nemmeno per Annalisa Canfora, Andrea Baffo e Filippo Rossi e per chi ha contribuito ad arrivare a questi livelli.

La differenza tra questo teatro e quello dell’Unione, che è comunque bello ma rimane più statico e freddo, è proprio che questo lo vedo come un cuore pulsante perché dentro ci sono attività diverse. E’ un punto di incontro. Presentiamo oggi il grande lavoro che ha fatto Annalisa, ci sono spettacoli di livello e mi auguro che tutte le serate registrino il sold out.

Raccolgo l’invito di Rovelli a collaborare. È assurdo che un sindaco non presti attenzione a realtà come questa. Dobbiamo far crescere ancora di più tutto ciò che ruota intorno a questa struttura. Non mi interessano diatribe, ma prendo spunti da tutte le realtà e dalle associazioni che si stanno affermando in città per farla crescere”.

Alla presentazione c’erano anche Filippo Rossi e Andrea Baffo che ha annunciato due progetti che il teatro porterà avanti con l’associazione Kyanos ed Eta beta.

“Ringrazio Carlo Rovelli – ha ripreso Canfora – che ha permesso il restauro e la realizzazione di questo spazio intorno a cui stiamo costruendo un progetto per la città. La qualità della stagione di quest’anno è stata possibile grazie alla buona opinione che questo teatro si sta creando in Italia come l’immagine di un polo un po’ unico.

Sono un’attrice di prosa che per venti anni ha girato tutto il paese e questo è un luogo che non ha pari in Italia. Un orgoglio, una risorsa e un bellissimo biglietto da visita per la città”.
 
Sarà possibile acquistare gli abbonamenti online al teatro da martedì. Il suo augurio è che in molti possano venire a teatro. “Abbiamo abbonamenti che partono da 25/30 euro e anche gli spettacoli non costano tanto, con prezzi quasi da cinema. Vogliamo rendere il teatro un servizio per la città e i cittadini. Spero – ha concluso – che tanti possano partecipare a questo viaggio che stiamo provando a fare insieme”.

Paola Pierdomenico


Condividi la notizia:
19 ottobre, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/