Roma – Questo pomeriggio si è svolto a palazzo Chigi un incontro pre-vertice tra presidente del Consiglio e capi delegazione delle forze politiche di governo.
I rappresentanti del M5s, Conte e il ministro dell’Economia Gualtieri hanno trovato un accordo sul taglio delle commissioni dei Pos e sul carcere a evasori, mentre su flat-tax e partite Iva non c’è ancora intesa.
Molti sono i punti controversi della manovra che verranno discussi nel consiglio dei ministri previsto per stasera. In particolare il M5s vuole mantenere quota 100, mentre Italia Viva la vuole abolire. Inoltre il partito di Di Maio difende il regime forfettario per le partite Iva e non ammette la doppia sanzione sui Pos per i commercianti e gli artigiani. Il partito di Matteo Renzi per contro si oppone alla sugar tax e non ritiene utile l’abbassamento dei tetti per il contante da 3000 a 1000 euro.
I portavoce di Conte fanno sapere che per ora non si può parlare di intesa, ma che si dovrà aspettare il vertice di maggioranza.
Da quanto si apprende oggi pomeriggio si sono svolti anche i colloqui bilaterali con i partiti di maggioranza, poi un vertice di Conte con i quattro capi delegazione dei partiti per chiudere l’intesa di maggioranza su eventuali modifiche alla legge di bilancio e al decreto fiscale. Infine alle 19 iniziava il Consiglio dei ministri.
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