Roma – “La spina l’ho attaccata io, perché dovrei staccarla?”. Matteo Renzi torna sul governo Conte e sul rischio che possa cadere prima della sua naturale scadenza, escludendo che il suo partito, Italia Viva, farà chiudere prima del tempo l’esperienza politica.
In un’intervista al Corriere della Sera spiega le ragioni: “Abbiamo fatto questo governo due mesi fa per evitare l’uscita dell’Italia dall’euro, che senso ha farlo cadere oggi? La legislatura durerà fino al 2023 e questo parlamento eleggerà il successore di Mattarella”.
La Leopolda ha sancito la nascita ufficiale del suo movimento politico, per il quale annuncia nuovi arrivi. “In parlamento e nelle regioni fin dalle prossime ore, ma anche e soprattutto tra la gente”.
Domenica però si vota in Umbria. Nel caso in cui dovesse vincere il centrodestra, ovvero Matteo Salvini, Renzi non teme contraccolpi. “L’Umbria è una regione bellissima – osserva Renzi ma una regione.
Non è un caso se Italia viva non è neanche candidata in quella terra. Una cosa sono le comunali, una cosa sono le regionali, una cosa saranno le politiche. Per le quali Salvini dovrà aspettare tre anni e mezzo”.
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