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Viterbo - Nonostante il maltempo

“La contesa”, bene la rievocazione

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I figuranti de "La contesa"

– La rievocazione storica “La contesa”, organizzata dal comitato Centro storico di Viterbo, si è svolta nella serata di domenica 2 settembre con inizio alle 21,30.

Nonostante le previsioni meteorologiche minacciassero pioggia in continuità per tutta la serata, ravvisando nel sito web meteo dell’Aeronautica militare una temporanea stasi, si è voluto lo stesso affrontare il rischio di eseguire la rappresentazione teatrale.

Così è stato; in piazza S. Lorenzo, nello spazio antistante il duomo, sono scesi in campo i figuranti in costume, le sbandieratrici e i musici del gruppo Storico-musicale che si sono avvicendati nella sequenza dei fatti storici che videro Viterbo protagonista nella scena mondiale del secolo XIII.

Quest’anno, la decima edizione, è stata completamente rinnovata nei quadri recitativi con l’interpretazione parlata dei personaggi che nel passato figuravano soltanto nei movimenti scenici.

In particolare il nuovo elemento del conte Simone, figura emblematica e forse odiata, rappresentativa del potere di Federico II, ha colpito per la sua incisività e crudezza nei confronti del popolo inerme. La conferma degli altri ruoli, capitano del popolo Raniero Gatti e la sua famiglia, il podestà, il conte dei Tignosi con la consorte, le popolane, gli armigeri, ha costituito il piatto forte della storia viterbese.

La voce guida di Francesca Bruti ha segnato con chiarezza i momenti nel loro avvicendarsi. Il personaggio che ha accompagnato gli spettatori è stato l’araldo nel nome di Lanzillotto, cronista del tempo antico, impersonificato da Giancarlo Bruti, autore e regista della rappresentazione.

Anche quest’anno sono stati eseguiti i balletti della Prima officina dello spettacolo sulle canzoni degli autori Gianfranco Pirroni e Giorgio Sdinami, e le voci sempre piacevoli delle cantanti, con il neofita mminifacchino Gianni Mancini.

Il rammarico è stato però che il maltempo ha purtroppo impedito alle sbandieratrici e al gruppo storico–musicale di eseguire il numero finale di saluto agli spettatori, con la pioggia che ha iniziato a scendere intorno alle 23. Per loro è che la speranza e l’augurio è quello di avere un ben maggiore successo nella prossima partecipazione alla Parata nazionale della bandiera, che avverrà a Legnano dal 14 al 16 settembre, in difesa dei primati raggiunti nelle passate edizioni.

A quanti non hanno potuto essere presenti in piazza per le sfavorevoli condizioni del tempo, il Comitato centro storico di Viterbo e i figuranti de “La contesa” rinviano l’appuntamento alla prossima edizione del 2013 con la possibilità di continuare a godere dell’atmosfera intervenendo alla rappresentazione della commedia musicale: “Rosa 500”, alle ore 18 di domenica 9 settembre al teatro S. Leonardo in via Cavour, sempre con l’interpretazione dei figuranti de La contesa, con le musiche di Michele Arena.


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7 settembre, 2012

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