Vallerano – La 18esima edizione del premio Fabrizio De André ha registrato un record di iscrizioni: ben 1190 progetti artistici partecipanti.
Dopo una lunga e attenta valutazione di tutte le proposte ricevute, la direttrice artistica Luisa Melis ha selezionato i 30 artisti che accederanno alle semifinali.
Ancora una volta la giovane band “Studio illegale” di Vallerano sarà tra gli allori di uno dei maggiori eventi non solo del panorama Italiano ma anche nazionale.
Il singolo “Al di qua” è una canzone che parla di un amico della band scomparso prematuramente ma più in generale parla della vita proprio come molti testi centrali nella discografia di Faber.
La morte del cantautore difatti è stata come ammazzare una buona fetta di cultura. Di quella cultura che era fuori ogni schema e norme.
Patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André onlus, supportato da Siae (società italiana degli autori ed editori), organizzato da iCompany, con la direzione artistica di Luisa Melis, il premio Fabrizio De André ha come scopo quello di stimolare, presso autori, compositori, interpreti ed esecutori esordienti, una creatività sperimentale, libera da tendenze legate alle mode del momento, al fine di favorire l’originalità e di ricercare e promuovere nuove forme di cantautorato.
Gli otto migliori progetti artistici selezionati nel corso delle semifinali del premio parteciperanno poi alla finale nazionale già fissata per il 16 gennaio 2020 all’auditorium Parco della musica a Roma.
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