Montalto di Castro – “Non ci sono incertezze, l’amministrazione va avanti”. È il primo consiglio comunale a Montalto di Castro senza il sindaco Sergio Caci e tocca al suo vice, Luca Benni, rassicurare in apertura di seduta.
Il primo cittadino è stato sospeso dal suo ruolo in base alla legge Severino, con decreto prefettizio arrivato ieri pomeriggio, per effetto della condanna in primo grado a tre anni e due mesi per peculato, abuso d’ufficio e falso ideologico.
Il clima è teso. L’opposizione avrebbe voluto discuterne. Per questo, fa notare Eleonora Sacconi (Lucherini sindaco) erano state ritirate le mozioni della minoranza.
Ma la richiesta riceve il fermo no, in particolare dell’assessore Marco Fedele: “La trattazione d’argomenti all’ordine del giorno – precisa Fedele – vanno presentate nei modi previsti”.
Stessa linea del presidente del consiglio Fabio Valentini. La seduta inizia, ma l’opposizione non ci sta e poco abbandona i lavori.
Lo anticipa a microfono Eleonora Sacconi, seguita da Quinto Mazzoni e Alessandro Lucherini dello stesso gruppo, cui si aggiunge pure Francesco Corniglia (M5s).
Decisione criticata da Fedele. “Da cittadino e amministratore – osserva Fedele – stigmatizzo il comportamento dell’opposizione che usa l’aula per fare propaganda di carattere politico e si sottrae al confronto”.
Delle vicende che hanno interessato Sergio Caci probabilmente si discuterà in una seduta straordinaria. “Al quale – fa notare Sacconi – potrà partecipare lo stesso Caci e spiegare”.
Non sono bastate le rassicurazioni del vice Benni a rasserenare gli animi: “La maggioranza è coesa e compatta sul programma impostato da Caci e proseguiremo su quelle indicazioni.
I numeri ci sono, la macchina va avanti, come prima e più forte di prima. Auspichiamo che la magistratura faccia il suo corso, riportando il sindaco nella sede opportuna”.
A inizio seduta è Valentini a leggere il decreto prefettizio. Ma si discute sulla tempistica. L’opposizione avrebbe voluto riceverlo ieri e non oggi.
“Non sappiamo niente – aveva detto Sacconi – non conosciamo la questione e la popolazione non è stata messa a conoscenza”.
Con l’uscita dell’opposizione la seduta prosegue in un clima surreale.
Tutti i punti all’ordine del giorno presentati e approvati, da Talete alle imposte che restano invariate, fino ai danni del maltempo. Votati all’unanimità dalla maggioranza. In un’ora finisce tutto, senza discussione.
Si chiude con l’intervento del vice Benni che l’aveva aperta: “Massima vicinanza a Sergio Caci, nella piena convinzione della sua estraneità ai fatti come per Paolo Rossetti. L’augurio è di tornare presto alla funzione che spetta loro”.
Giuseppe Ferlicca
La nota ufficiale del comune:
Si è tenuto oggi alle 12, come previsto, il consiglio comunale. Assente in aula il sindaco Sergio Caci, sospeso dalle sue funzioni a causa di una condanna in primo grado di cui è stata già data notizia nei giorni scorsi. Il consiglio, già fissato prima che i fatti giudiziari colpissero il primo cittadino, contava ben undici punti all’ordine del giorno tutti di particolare interesse per la cittadinanza e per il territorio.
A fare le funzioni del primo cittadino il vice sindaco Luca Benni presente in aula insieme al resto della maggioranza, dimostratasi ancora una volta compatta e unita anche di fronte a questa difficile situazione.
La minoranza invece, che avrebbe voluto discutere in consiglio la vicenda giudiziaria che ha investito Sergio Caci senza che lo stesso punto fosse oggetto di dibattimento, ha abbandonato l’aula a consiglio iniziato.
“Sono veramente dispiaciuto del comportamento dell’opposizione –ha dichiarato Luca Benni – che in un consiglio alquanto delicato e complesso, per quanto successo nei giorni precedenti, ha cercato in maniera strumentale di trasformare un’assise pubblica in una discussione politica e mediatica contro Caci.
Una dimostrazione di totale assenza di responsabilità del ruolo che ricopriamo, ben più importante delle divergenze di credo politico, e una mancanza anche nei confronti di due persone che stanno attraversando un momento molto difficile.
La maggioranza, più che mai coesa e compatta, ha fatto tutto il possibile per mettere a conoscenza il consiglio comunale e la cittadinanza della condanna che ha investito sia il sindaco che l’ingegnere Paolo Rossetti, sia attraverso il comunicato stampa da parte del sindaco Sergio Caci immediatamente successivo all’uscita della sentenza, sia notificando quanto prima il decreto di sospensione arrivato dalla prefettura.
In questo momento ci stringiamo tutti intorno a Sergio Caci e all’ingegnere Paolo Rossetti, i cui valori morali e la cui serietà non sono in alcun modo in discussione e siamo certi che dimostreranno la loro estraneità ai fatti nelle opportune sedi.
Sono subentrato al primo cittadino per il periodo della sua sospensione – ha poi proseguito Luca Benni – e garantisco che tutti noi della maggioranza continueremo a lavorare con grande dedizione, serietà e professionalità per il bene della cittadinanza e del territorio di Montalto di Castro, come del resto abbiamo fatto fino ad oggi sotto la guida del nostro capo dell’amministrazione Sergio Caci, a cui auguriamo di rientrare ad esercitare quanto prima il suo ruolo per il bene della collettività. Lo stesso augurio facciamo all’ingegnere Paolo Rossetti affinché possa rientrare a ricoprire il ruolo di responsabilità che aveva in comune”.
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