Bruxelles – “Non vediamo la ragione per cambiare il testo del Mes”. Il presidente dell’Eurogruppo, il portoghese Mario Centeno, chiude la porta a possibili modifiche al trattato del Meccanismo europeo di stabilità.
“L’accordo politico è già stato raggiunto – afferma Centeno -. I Paesi stanno ora lavorando solo su tecnicalità. La firma è attesa per l’inizio del 2020”.
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte insiste, però, nell’affermare che la firma dell’Italia è condizionata al rispetto della “logica di pacchetto”, cioè lo sviluppo di dossier economici sull’assicurazione europea sui depositi e il bilancio dell’Eurozona.
In mattinata il leader del M5s Luigi Di Maio aveva chiesto nuovamente di “rinviare” il Mes. “Così com’è non va bene – aveva detto su Facebook – perché espone l’Italia e gli italiani a dei rischi troppo alti. Finché non avremo la certezza al 200% che l’Italia sarà al sicuro, non apporrò nessuna firma”.
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