Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – “Uno spazio di ascolto e cura attento alle esigenze del territorio e delle famiglie che ha scelto di puntare su tecniche innovative rende il Cam un progetto unico sul territorio provinciale”. Così la consigliera delegata ai servizi sociali del Comune di Montalto di Castro, Emanuela Socciarelli, sabato 7 dicembre alla presentazione del Cam, Centro autismo Montalto di Castro, al complesso monumentale San Sisto.
A seguire, Marco Fedele, assessore alle società partecipate, ha ricordato l’impegno suo e dell’amministrazione per favorire la nascita del Cam all’interno della Fondazione Solidarietà e Cultura che già svolge un importante lavoro di prossimità per utenti diversamente abili.
Di fronte ad una sala gremita e attenta, Elena Penzavalli, coordinatrice del progetto, ne ha illustrato in dettaglio le finalità e i servizi offerti, dal parent training al teatro e alla musicoterapia, dalla terapia multisistemica in acqua all’apprendimento in ambiente naturale, lasciando poi la parola agli ospiti: il formatore e regista di teatro sociale Paolo Manganiello, la psicoterapeuta dottoressa Elena Penzavalli, l’Assessore alle società partecipate Marco Fedele, la delegata ai servizi sociali Emanuela Socciarelli, la dirigente scolastica dell’I. C. di Montalto di Castro Grazia Olimpieri, lo psicologo clinico referente per il centro di riferimento autismo presso Asl di Viterbo dottor Vincenzo di Gemma, la pedagogista teatrale Elena Mozzetta, il dirigente medico presso la ASL di Roma UOPC Pediatria dottor Giovanni Ghirga, lo psicologo clinico presso la ASL di Viterbo dottor Marco Marcelli e da Raffaela Antonelli rappresentante delle mamme dell’associazione La combriccola dei pargoli.
La presentazione del progetto si è chiusa con l’intervento dell’amministratore unico della Fondazione Solidarietà e Cultura, Alessandro Fiordomi e con l’aperitivo preparato dalle Mamme Arcobaleno.
Fondazione Solidarietà e Cultura
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