Roma – Antonio Tajani, ex presidente del Parlamento europeo scrive su Twitter che “tutti coloro che fanno uso di droghe pesanti hanno iniziato facendosi una canna”.
Il forzista commenta con questa frase e con un video la recente sentenza della cassazione a sezioni unite che ha decretato legittima, a certe condizioni, la coltivazione di alcune piantine di marijuana in casa.
“La sentenza della corte cassazione sulla cannabis fai da te non mi è piaciuta – dice nel video Antonio Tajani –. Soprattutto perché lancia lancia un messaggio negativo ai giovani come se fosse lecito e giusto farsi sempre una canna”.
E ancora. “In 25 anni di esperienza e volontariato in comunità di recupero, parlando con genitori e giovani e meno giovani – ha aggiunto l’ex presidente del Parlamento europeo – ho saputo che tutti quelli che fanno uso di cocaina, eroina o acidi hanno iniziato con una canna. E’ ovvio che non tutti coloro che si fanno una canna poi fanno uso di altre sostanze. Ma è molto pericoloso iniziare questo percorso. Perché la cannabis fa male alla salute. 25 anni di esperienza mi spingono a lanciare questo messaggio a giovani che hanno l’età dei miei figli. E’sbagliato usare la cannabis”.
Il commento di Tajani ha sollevato diverse polemiche. Tra queste quella di Roberto Burioni, noto alle cronache per la sua battaglia contro i no vax. Burioni replica a Tajani: “Tutti quelli che hanno infilzato il cognato con un serramanico hanno iniziato tagliando il filetto con un coltello da cucina. Cosa ne pensate della sentenza della cassazione sulla libera vendita dei coltelli da cucina?”
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