Genova – L’autostrada della Liguria non ha pace: alle 18 si è staccata parte del soffitto dell’A26 a livello della galleria tra Ovada e Masone.
Solo per un caso fortuito non si è verificato nessun incidente e nessun veicolo è stato colpito.
Grosse lastre di cemento sono cadute nella corsia centrale dell’autostrada a tre corsie.
Il crollo di oggi rende ancora più traballante la posizione di Autostrade per l’Italia rispetto alla procedura di revoca della concessione.
L’amministratore delegato Roberto Tomasi aveva proprio oggi pomeriggio incontrato il sindaco di Genova Marco Bucci a causa dei molteplici cantieri aperti da Aspi in queste ore. Al termine dell’incontro il sindaco ha così commentato : “Non possiamo permetterci che le autostrade liguri non funzionino, funzionino in modo limitato o che addirittura ci sia una percezione di insicurezza”.
Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha convocato con urgenza per domani alle 10 la società Autostrade per l’Italia.
Su Facebook sono comparse le prime foto e i primi avvertimenti fatti dagli automobilisti che erano appena passati indenni.
E’ in corso l’istallazione di uno scambio di carreggiata per consentire la riapertura al traffico in doppio senso di circolazione.
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