Viterbo – E’ il “Nobel” viterbese per le virtù civiche e la solidarietà. E viene assegnato ogni anno, da 23 a questa parte, dai cittadini che segnalano di volta in volta i meritevoli. Il premio Maestro Fardo. Il premio alle “belle persone” della città, come ha detto la presidente della giuria Pieranna Falasca. Ieri sera la consegna ai vincitori. Undici in tutto. Nella sala teatro della parrocchia del Murialdo in via caduti IX stormo a Viterbo.
In sala anche il vescovo Lino Fumagalli, il presidente della consulta del volontariato Sergio Insogna, il presidente della fondazione Carivit Marco Lazzari, il presidente dell’Avis Luigi Ottavio Mechelli, rappresentanti delle organizzazioni professionali e di categoria, famiglie, amici e persone che hanno voluto condividere un momento importante.
“Il premio Maestro Fardo – ha detto Falasca – è un riconoscimento alla virtù civica e alla solidarietà creato oltre 20 anni fa da Legambiente, che riscoprì quel grande mecenate viterbese che fu Maestro Fardo. Da allora, insieme ad Admo e Avis, in collaborazione con Agesci e con il patrocinio della fondazione Carivit premiamo le ‘belle persone’ segnalate dai cittadini viterbesi”.
Sul palco la compagnia teatrale I giovani che ha scandito la serata con musica e testi letterari tra un vincitore e l’altro che hanno ricevuto in premio un frammento in peperino raffigurante il portale della chiesa della Salute, unico ricordo del Maestro Fardo.
C’è stato chi ha pianto, chi ha ringraziato e dedicato il premio, chi ha scherzato e rilanciato. Tutti seduti fino alla fine, per la foto di gruppo. Virtù civica e solidarietà. Famiglie affiatare, volontariato, donatori. Persone che da anni, alcuni da una vita, hanno scelto di servire gli altri, mantenendo vivo un tessuto sociale fondato su valori imprescindibili di democrazia e coraggio. Dalla parte di vive di necessità e bisogni. Insieme per “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale”, come sta scritto nella Costituzione. Il compito della Repubblica. Il dovere di ognuno. Un bel pezzo di storia della città. Probabilmente il suo premio più importante.
Non solo, e non da ultimo, anche il ricordo di un personaggio, come Maestro Fardo di Ugolino di Uffreduccio, notaio e terziario francescano, vissuto a Viterbo 7 secoli fa. Committente della chiesa di Santa Maria della Salute, capolavoro d’arte appartenente oggi all’ordine degli avvocati.
Daniele Camilli
VINCITORI PREMIO FARDO 2019
GABRIELE PETTI (anima e motore del CEIS ”San Crispino), FAUSTO MARIA NATALI (volontario associazioni), FRANCESCA PITZALIS e PIO CROCICCHIA (famiglia affidataria), MASSIMO PIERGENTILI (presidente delegato del comitato di Santa Barbara), VALENTINA BRUNO (volontaria ass. Erinna), MARCO SBOCCHIA ( presidente Croce Rossa Italiana), ANTONELLA SORDELLI (legale rappresentante della Misericordia di Viterbo), FRANCESCO GIANNELLI SAVASTANO (presidente dell’APS Cuore di Mamma), DANIELA LAI (ideatrice e curatrice dell’evento “Attraverso le mani-la Terra come mezzo per liberare le emozioni”), MARISA MIOTTO e ENZO SANETTI (volontari AUSER) .
Premio speciale alle RAGAZZE DEL VOLLEY VASANELLO (autogestiscono il palazzetto comunale e la squadra).
Fotogallery: La consegna del premio Maestro Fardo
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