Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – A Montalto di Castro stiamo assistendo ad una crisi amministrativa a suon di post sui social e comunicati stampa.
Dal 29 novembre 2019 non si riunisce il consiglio comunale, unico luogo istituzionale dove si devono discutere queste cose in primo luogo per rispetto a tutti coloro, e sottolineo tutti, che hanno votato a favore o contro l’amministrazione Caci alle elezioni del 2017. I consiglieri dimissionari spieghino ai cittadini e mettano a verbale i motivi del loro abbandono. Solo così si vedrà se questa crisi di fine anno è un temporale passeggero o un diluvio.
La variopinta maggioranza è unita, coesa e salda o si sta smontando? Sono all’orizzonte altri abbandoni o rinunce di deleghe? Ci sono altri “illuminati sulla via di Damasco” (citazione vicesindaco Benni) oltre a Fedele e Socciarelli? Leggere il testo originario della lettera di dimissioni su un quotidiano senza che nessuno si sia degnato di informare ufficialmente i consiglieri, senza convocare una riunione di capigruppo è cosa molto grave.
Perché la gestione amministrativa del comune riguarda tutti e massima deve essere la trasparenza. Cosa dico a chi mi ha dato il voto se io per primo non vengo informato ufficialmente? Se la politica si fa sui social chiedendo cosa ne pensate, allora aboliamo il consiglio comunale e riscriviamo il testo unico degli enti locali.
Il consigliere Fedele lascia l’assessorato, ma presiede ancora nella commissione attività sportive e tempo libero? Le deleghe non sono state redistribuite e tra queste quella fondamentale del bilancio perché si attende il pronunciamento sulla revoca di sospensione a Caci, mentre intanto si riconfermano i membri dello staff del sindaco.
I servizi sociali idem e ciò provoca un inaccettabile ritardo nell’attuazione dei piani di utilità pubblica per impiegare a costo zero in servizi socialmente utili i percettori del reddito di cittadinanza che a Montalto sono 103. Ripeto a costo zero per le casse comunali.
A chi dobbiamo credere? Ai pompieri del va tutto bene o ai rinunciatari per litigiosità e impossibilità di programmare l’attività amministrativa? In questo clima di assoluta incertezza chi è al comando, per coerenza con quanto dice da mesi a livello nazionale il centrodestra, dovrebbe lasciare la parola agli elettori.
Dimostrino di non essere attaccati alle poltrone, si vada a votare e vinca il migliore. Purtroppo i problemi del paese ci sono e vanno risolti e certo non aspettano in attesa di tempi migliori per l’attuale maggioranza.
Francesco Corniglia
Consigliere comunale Montalto di Castro M5Stelle
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