Roma – Caso Gregoretti, la maggioranza chiede il rinvio
del voto su Salvini.
Nuova riunione, questa mattina, della giunta per le immunità del Senato che deve decidere se concedere il via libera al processo per Matteo Salvini sul caso Gregoretti.
Il riferimento alla vicenda della nave ferma per 6 giorni al porto di Augusta con 131 persone a bordo e per cui Salvini è accusato di sequestro di persona, aggravato dall’abuso dei poteri di ministro dell’Interno.
Oggi è arrivata la richiesta di Pd, M5S, Italia Viva e Leu di rinviare la data del voto. Non più il 20 gennaio.Questa la richiesta della maggioranza. L’obiettivo sarebbe far scattare la decisione della giunta solo dopo le elezioni regionali in Emilia-Romagna e Calabria.
Una mossa che alimenta le polemiche tra maggioranza e destra. “Sono senza dignità”, ha subito replicato l’ex ministro dell’Interno.
Intanto il presidente della giunta, il forzista Maurizio Gasparri, nella sua relazione ha proposto di dire no all’autorizzazione a procedere Gasparri ha chiamato in causa il premier Conte. “A prescindere dalla configurabilità o meno di un concorso nel reato del presidente Conte – ha detto – sicuramente è configurabile un coinvolgimento politico-governativo di quest’ultimo, comprovato innanzitutto dalla assenza di qualsivoglia presa di posizione contraria sulla conduzione del caso Gregoretti da parte del ministro Salvini”.
La senatrice ed ex ministra leghista Erika Stefani ha sostenuto che Salvini ha “agito con il coinvolgimento attivo di tutto il governo, per difendere l’interesse nazionale”.
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