Roma – “Vinciamo in Emilia Romagna, poi sciolgo il Pd e lancio un partito nuovo”. Il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti sulle prossime elezioni regionali e sul futuro del Pd.
“Vinciamo in Emilia-Romagna – ha spiegato Nicola Zingaretti in un’intervista a La Repubblica – dove il Pd sta facendo la campagna elettorale per Bonaccini in splendida solitudine (senza l’appoggio di Iv e M5s ndr) e poi cambio tutto: sciolgo il Pd e lancio il nuovo partito”.
Il segretario del Pd ha le idee molto chiare sulle future mosse politiche.
“Non penso a un nuovo partito – ha aggiunto Nicola Zingaretti – ma a un partito nuovo, un partito che fa contare le persone ed è organizzato in ogni angolo del Paese. La nuova legge elettorale ci indica una sfida: dobbiamo costruire il soggetto politico dell’alternativa, convocando un congresso con una proposta politica e organizzativa di radicale innovazione e apertura. Dobbiamo rivolgerci però alle persone, e non alla politica ‘organizzata’. Siamo il secondo partito italiano, e siamo l’unico partito nazionale dell’alleanza, l’unico che si presenta ovunque alle elezioni, l’unico sul quale si può cementare il pilastro della resistenza alle destre”.
Nell’intervista Zingaretti parla anche dell’alleanza con il M5s e sul futuro del governo.
“È inutile che ci giriamo intorno – ha aggiunto il segretario Dem – non possiamo fare melina fino al 26 gennaio, non possiamo fare ogni giorno l’elenco delle cose sulle quali non c’è accordo nella maggioranza. Lo dico ogni giorno a Conte e a Di Maio: un’alleanza è come un’orchestra, il giudizio si dà sull’esecuzione dell’opera, non sulla fuga di un solista che casomai dà pure fastidio alle orecchie”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY