Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Domenica 19 gennaio dopo la messa delle 10,30 per festeggiare Sant'Antonio

Benedizione degli animali alla basilica della Quercia

Condividi la notizia:

Benedizione degli animali in basilica

Benedizione degli animali in basilica

Benedizione degli animali in basilica

Benedizione degli animali in basilica

Benedizione degli animali in basilica

Benedizione degli animali in basilica

Benedizione degli animali in basilica

Benedizione degli animali in basilica

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nei giorni scorsi con il rito del fuoco in molti luoghi, compreso il nostro borgo e la vicina Bagnaia, abbiamo festeggiato Sant’Antonio. Nel rinnovare riti secolari e gesti ancestrali, capita che a volte ci si chieda in che modo quel messaggio sia ancora attuale, come si declini oggi, e come si possa comunicare per arrivare forte e chiaro agli occhi alla mente e al cuore delle persone.

E’ utile allora ricordare questa importante e bella figura di santo e di uomo ed il suo messaggio ed insegnamento. Sant’Antonio abate nacque intorno al 250 da una famiglia di agricoltori nel villaggio di Coma, attuale Qumans, in Egitto. Verso i 20 anni rimase orfano ed ebbe la responsabilità di amministrare un ricco patrimonio.

Antonio decise di privarsi di tutti i suoi beni e si dedicò alla vita ascetica davanti alla sua casa e poi al di fuori del paese, donandosi completamente agli altri, in perfetta armonia con la natura ed il creato. Scelse la strada del lavoro e della preghiera, la stessa che due secoli dopo avrebbe costituito la base della regola benedettina «Ora et labora» e del Monachesimo Occidentale.

E’ considerato il santo patrono di tutti gli animali domestici e della stalla, e il 17 gennaio si benedicono le stalle e si portano a benedire gli animali domestici.

Sant’Antonio è anche il patrono di quanti lavorano con il fuoco, come i pompieri, perché guariva da quel fuoco metaforico che era l’herpes zoster. Domani, domenica 19 gennaio, dopo la messa in onore a Sant’Antonio Abate, don Massimiliano, il nostro parroco e rettore della Basilica, interpretando e rinnovando un messaggio di amore universale e condivisione con ogni creatura benedirà i nostri amici animali. Vi aspettiamo numerosi.

La benedizione degli animali sarà dopo la Messa delle 10,30.

Basilica Santa Maria della Quercia


Condividi la notizia:
18 gennaio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/