Terni – Tra le cause che provocano l’infarto e l’ictus c’è anche l’Escherichia Coli, il batterio intestinale che si trova nelle feci.
La straordinaria scoperta arriva da uno studio tutto italiano, compiuto in collaborazione dal policlinico universitario Umberto I di Roma e l’unità di Emodinamica dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, durato cinque anni.
Secondo quanto riportato in una nota dall’ospedale ternano, l’Escherichia Coli è a tutti gli effetti uno dei fattori che favorisce la formazione di coaguli nel sangue. “Lo studio ha dimostrato che nella genesi della trombosi coronarica che causa l’infarto un ruolo importante lo gioca l’Escherichia Coli, un batterio di origine prevalentemente intestinale che entra in circolo nel sangue, determina infezione e innesca la coagulazione all’interno della coronaria” spiega il direttore dell’unità di Ematologia, Marcello Dominici.
La presenza di Escherichia Coli nel sangue, quindi, entra tra i fattori di rischio da tenere sotto controllo per prevenire l’insorgenza delle malattie coronariche, insieme a ipertensione, fumo, diabete e colesterolo alto.
L’infarto del miocardio e l’ictus sono malattie che in Italia colpiscono ogni anno 100mila persone.
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