Viterbo – Talete, consiglio comunale straordinario il 13 febbraio alle 15,30. Per discutere dei possibili aumenti delle tariffe per gli utenti e del prestito di 40 milioni di euro da parte di Arera. La data è stata decisa al termine del consiglio comunale di questa mattina, a Palazzo dei Priori, presieduto da Stefano Evangelista.
La richiesta di convocazione del consiglio straordinario era stata depositata dalla consigliera di opposizione Luisa Ciambella.
Ler questioni in campo. La probabilità di un aumento del 45% delle bollette entro il 2023 da parte di Talete, la società che gestisce il servizio idrico nella Tuscia. E il prestito da parte di Arera, l’autorità di regolazione per energia, reti e ambiente la cui condizione sembrerebbe essere proprio l’aumento paventato.
“Affermare che, a seguito del prestito, ci sarà un aumento del 45 per cento dei costi è speculativo”, ha detto il consigliere di maggioranza Giulio Marini. Regolare anche la delega, durante l’assemblea Ato di fine dicembre, al consigliere Gianluca Grancini da parte del sindaco Giovanni Arena. “Ho dato delega a Grancini – ha detto Arena – autorizzato a votare all’assemblea dei soci Talete. Questo perché Giulio Marini si è dovuto assentare per motivi personali”.
Di tutt’altro, rispetto alle possibili conseguenze del prestito Arera, il consigliere del movimento 5 stelle, Massimo Erbetti. “Secondo quanto votato il 30 in assemblea dell’Ato – ha detto infatti Erbetti – i cittadini subiranno un aumento del 45 per cento in più della tariffa a fine 2023. Questo affinché Talete ottenga un prestito di 40 milioni di euro. Un prestito per il quale i cittadini un anno fa hanno già pagato un aumento del 7,6 per cento del costo dell’acqua”.
Daniele Camilli
Articoli: Aumento tariffe Talete, scarsa chiarezza sul prestito Arera e il suo reale uso
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY