Viterbo – Il 27 gennaio alle 9,30 l’aula magna G. T. Scarascia Mugnozza dell’università degli studi della Tuscia, negli spazi di Santa Maria in Gradi, si commemorerà la giornata della memoria.
L’evento è stato organizzato in memoria dei dodici ebrei che furono rastrellati a Viterbo e provincia nel dicembre 1943 e detenuti nel carcere di S. Maria in Gradi, attuale sede dell’ateneo di Viterbo.
Dieci furono deportati nel campo di Fossoli e poi nei campi nazisti, da dove solamente una sopravvissuta fece ritorno. In loro ricordo è stata realizzata una targa che riporta i loro nomi e che verrà scoperta alla presenza del rettore Stefano Ubertini, di un familiare dei deportati e figlio di un sopravvissuto al rastrellamento, del rappresentante della comunità ebraica di Roma, dei sindaci di Viterbo e Vetralla.
Seguirà un incontro dedicato alla Shoah a Viterbo con la partecipazione di ricercatrici e ricercatori dei dipartimenti Disucom e Distu dell’ateneo della Tuscia.
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