Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “La destinazione di Viterbo quale sede della nuova soprintendenza di Viterbo-Rieti e l’Etruria meridionale è un’importante occasione per lo sviluppo del territorio e per il centro storico del capoluogo”. È quanto dichiara Vincenzo Peparello, presidente della Confesercenti di Viterbo, a proposito della decisione del Mibac di istituire una struttura a tutela dei beni ambientali e archeologici dell’Alto Lazio con sede a Viterbo.
“Dopo avere assistito alla soppressione di importanti sedi di enti pubblici e privati – afferma Peparello – quella dell’arrivo a Viterbo di un ufficio a tutela del territorio è una notizia di enorme importanza, soprattutto perché favorisce il dialogo da parte delle associazioni e degli operatori di settore con l’istituzione accorciando i tempi delle eventuali risposti e non obbligandoli ad una trasferta a Roma”.
“Questo – continua Peparello – è anche valido per istituzioni e privati che avvalgono di bandi regionali, nazionali ed europei per l’utilizzo delle risorse di tali bandi, ma che per la cantierabilità hanno bisogno dei pareri della soprintendenza dei beni ambientali e archeologici: ma è anche per i dirigenti incaricati dal ministero per un rapporto più stretto con il territorio e i vari attori pubblici e privati. Accogliamo favorevolmente la proposta di collocare la nuova sede all’interno di palazzo Giulioli, in piazza della Rocca, a pochi passi dal Museo nazionale archeologico e all’interno del centro storico da tempo sofferente per lo spostamento, al di fuori delle mura cittadina, sia di uffici pubblici che attività private”.
“Come associazione di categoria – conclude il presidente della Confesercenti – siamo ampiamente disponibili per una rinnovata collaborazione con la nuova istituzione al fine di favorire un ulteriore rilancio dei luoghi storici e archeologici della Tuscia e dell’Alto Lazio”
Confesercenti Viterbo
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