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Politica -

Agevolazioni sul riscaldamento, la richiesta arriva in Parlamento

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Maurizio Pinna

Maurizio Pinna

Riceviamo e pubblichiamo – La richiesta del consigliere Maurizio Pinna, del gruppo Lega Federalista di Umberto Fusco, è stata accolta e presentata in Parlamento dal senatore Fabio Rizzi (Lega Nord).


Questo è il contenuto dell’interrogazione trascritta nel resoconto stenografico del Senato della Repubblica, nella 801esima seduta pubblica (antimeridiana) di mercoledì 26 settembre 2012:

Rizzi – al Ministro dello sviluppo economico –

Premesso che:

le leggi n. 448 del 1998 e n. 488 del 1999 prevedono la riduzione del costo dei combustibili per riscaldamento spettante ai cittadini residenti nei comuni o frazioni di comuni non metanizzati ricadenti nella zona climatica «E» ai fini del decreto del Presidente della Repubblica n. 412 del 1993;

nel comune di Viterbo si sta verificando una situazione tale che porta i cittadini residenti nella frazione di San Martino al Cimino, località compresa nel territorio della Comunità montana dei Cimini e ricompresa in zona climatica «E» dal decreto sindacale di Viterbo del 23 giugno 2010, a non poter usufruire di tale agevolazione;

a seguito di tale decreto il Comune di Viterbo informava altresì il Ministero dello sviluppo economico, che ne prendeva atto;

l’Agenzia delle dogane è successivamente intervenuta negando l’agevolazione, ritenendo che a nessuna delle frazioni comunali spetti tale riduzione dei costi del combustibile, anche se correttamente classificate in zona climatica «E» ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 412 del 1993, in virtù dell’ubicazione della casa comunale di Viterbo in zona climatica «D» e conseguentemente senza diritto a tale agevolazione anche per le proprie frazioni ricadenti in zona climatica «E»;

considerato che:

i cittadini di San Martino al Cimino stanno per essere raggiunti dalle richieste di rimborso da parte delle società di fornitura del combustibile, avendo in passato beneficiato, erroneamente, dell’agevolazione sul costo dei combustibili per riscaldamento;

appare evidente che ci si trova di fronte ad un errore legislativo che penalizza ingiustamente molte famiglie impossibilitate a beneficiare di agevolazioni fiscali sul combustibile per riscaldamento, mentre le intenzioni del legislatore miravano ad alleviare i disagi delle famiglie residenti in zone non metanizzate e per di più riconosciute particolarmente rigide nei mesi invernali;

tale interpretazione dell’Agenzia delle dogane penalizza pesantemente i cittadini di San Martino al Cimino e li discrimina nei confronti degli altri cittadini residenti in zone montane,

si chiede di sapere quali iniziative il ministro in indirizzo intenda intraprendere per superare tale discriminazione e rendere accessibile, anche per i cittadini della frazione di San Martino al Cimino, residenti in zona climatica «E» non metanizzata, le agevolazioni previste per l’acquisto dei combustibili da riscaldamento”.


E’ doveroso ricordare che i leghisti viterbesi, prima di ricorrere al loro referente di Lega Nord in Senato, il senatore Fabio Rizzi, a giugno avevano presentato una interrogazione all’amministrazione comunale tramite il consigliere Alfiero Spadoni, affinché fosse fornita una risposta alle lecite richieste dei cittadini di San Martino, presentate dal presidente di un consorzio stradale nel 2011.

Purtroppo, però, la risposta degli uffici, arrivata con notevole ritardo, si è limitata a prendere atto delle leggi vigenti.

Pinna: “abbiamo fatto il possibile per tutelare i cittadini delle frazioni di Viterbo residenti nelle zone climatiche “E” non metanizzate. Ancora una volta dobbiamo ringraziare il senatore Rizzi (Lega Nord) per la sua provata disponibilità e tempestività.

Ora dobbiamo sperare in un serio, quanto semplice, lavoro del Parlamento. Risolvere questo errore legislativo presentato per San Martino, vuol dire risolvere i problemi di tutti i cittadini italiani che vivono in zone climatiche “E” o “F”, ma il cui Comune è situato a quota più bassa in zona climatica “C” o inferiore”.

Lega Federalista


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28 settembre, 2012

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