Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - La proposta è del consigliere Giacomo Barelli (Forza civica) - E' stata approvata ieri dalla prima commissione Affari generali

La città dei Papi entra a far parte dell’associazione italiana siti Unesco

Condividi la notizia:

Giacomo Barelli

Giacomo Barelli

Macchina di Santa Rosa - Gloria

Macchina di Santa Rosa – Gloria

Viterbo - Stefano Caporossi

Viterbo – Stefano Caporossi

Viterbo – Il comune di Viterbo verrà iscritto all’associazione italiana siti Unesco. La proposta è del consigliere comunale Giacomo Barelli (Forza civica). Approvata all’unanimità, ieri, nel corso della prima commissione Affari generali a palazzo Priori. Il provvedimento passerà ora al vaglio del consiglio comunale. Ma visto il consenso da parte di tutte le forze politiche non ci dovrebbero essere problemi. 

Una proposta che riguarda il trasporto della macchina di Santa Rosa, parte delle grandi macchine a spalla. Patrimonio Unesco.

“L’associazione – sta scritto nella mozione del consigliere Barelli – assume come propria funzione istituzionale e generale, la programmazione, il coordinamento e la realizzazione di attività dirette alla protezione e alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale rappresentato dai beni Unesco. L’obiettivo è quello di superare l’individualità delle azioni di protezione e valorizzazione dei singoli siti, sia procedendo con adeguate, autonome iniziative, sia coordinando le iniziative dei soggetti responsabili della gestione e della tutela dei singoli beni”.

“Ulteriori obiettivi – prosegue la mozione Barelli – sono quelli di coordinare le misure speciali di tutela e fruizione dei beni Unesco con quelli ricavabili dalla normativa statale di protezione e valorizzazione del patrimonio culturale, di curare i rapporti con i ministeri competente e con il ministero per i beni culturali in particolare con la commissione nazionale Unesco, con il centro del patrimonio mondiale di Parigi e con ogni organismo nazionale e internazionale che si occupi dei beni Unesco. Un’associazione che non ha fini di lucro”.

Secondo Barelli, questo è “l’inizio di un discorso che permetterà di utilizzare il brand del Trasporto in maniera più efficace e di confrontarsi con le buone pratiche presenti a livello internazionale, facendo rete in vista di progettualità comuni”.

Dello stesso avviso anche il consigliere Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020). “Essere parte del patrimonio Unesco – ha commentato – non è come vincere il festival di Sanremo. Non è un bollino che si mette lì e basta. Ma un’occasione decisiva per far crescere e valorizzare un patrimonio cittadino di fondamentale importanza”.

D’accordo con Barelli anche Stefano Caporossi, che ieri mattina ha presieduto la commissione. “Sono molto soddisfatto per la votazione favorevole per l’adesione di Viterbo all’associazione siti Unesco. Serve per fare rete ed è un ulteriore modo per attrarre turisti, cosa di cui la città ha bisogno”.

Daniele Camilli


Condividi la notizia:
8 febbraio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/