Riceviamo e pubblichiamo – La politica va messa prima di tutto – così commentano l’attuale situazione i rappresentanti di Lega Federalista -. Stiamo attraversando un grossa crisi dovuta a una certa parte delle persone che in questo Paese fanno parte dei partiti. Lo sputtanamento è alle stelle e la gente è infuriata. Giustamente.
All’orizzonte la possibilità di un Monti bis. Il governo delle tasse sulla casa degli operai e degli impiegati che però non viene applicata sulle metrature delle fondazioni bancarie. Parliamo ovviamente dell’odiosa Imu. Odiosa per chi sta pagando ancora il mutuo, per chi ha la casa di proprietà ma magari ha perso il lavoro. Tutti i partiti, a chiacchiere, sono contrari ma la tassa rimane. Per rispondere con i fatti alle parole delle altre forze partitiche la Lega Nord ha inserito l’abolizione dell’Imu negli emendamenti presentati alla delega fiscale in discussione alla Camera. Adesso vedremo chi veramente vuole eliminare la tassa sulla casa introdotta dal governo Monti e votata dalla maggioranza e chi, invece, sfrutta questo slogan come spot elettorale.
Nelle proposte della Lega Nord c’e’ anche la riduzione dell’Irap per le piccole imprese, sgravi fiscali alle banche che svolgono tradizionale attività di credito alle aziende e non quella speculativa e la revisione delle accise sugli idrocarburi con automatica compensazione dell’Iva per contenere il prezzo al consumo. Proposte concrete che Lega Federalista non può che condividere e rilanciare sul territorio per far capire alla gente che la strada imboccata dal Paese non è l’unica possibile. Che il montismo e il governo dei tecnici non deve ripresentarsi. Non può essere trasformato da un fatto temporaneo a permanente. La crisi dell’Europa di oggi è dovuta alla crisi della politica. L’Europa fino a oggi è stata un fatto di mercato. Ecco i risultati prodotti. Il mercato non può dominare la vita delle persone.
La legge del mercato è una macchina senza volante. Può portare cose buone ma senza una guida rischia di farci ammazzare tutti. Invitiamo le persone a non credere nei miracoli della tecnica, a coltivare ancora la fiducia nella politica. Magari rinnovando le classi dirigenti, magari coinvolgendo sempre più persone in politica. Questo sì che farebbe bene. Tanta concorrenza e circolazione e ricambio dell’offerta politica. Per quello che ci riguarda teniamo il timone fermo su un punto: riduzione delle tasse sul lavoro, determinazioni di situazioni che favoriscano l’impiego e tasse sul lusso e sulle speculazioni. Questa prospettiva di livello nazionale si traduce sul territorio dove Lega Federalista opera nella ferma volontà di costruire un partito radicato e partecipato dalla gente. Aperto allo scambio, all’ingresso di nuovi soggetti e contraddistinto dall’azione. Dai fatti volti a dettare condizioni di sviluppo vero. Incentrato sulle caratteristiche proprie del territorio.
Lega Federalista Viterbo
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