Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Partito democratico - Fioroni, una battuta dietro l'altra, tenta di demolire la strategia politica del sindaco di Firenze

La filosofia di Renzi? Togliti tu che mi ci metto io…

di Emiliano
Condividi la notizia:

Giuseppe Fioroni

– Arriva Renzi e il Pd viterbese non ha nemmeno il tempo di accoglierlo. Come dire: ambientino freddino. Sposetti sta a Roma alla Coldiretti, Fioroni è addirittura a Lamezia Terme in Calabria per l’assemblea del Pd sul meridione con Bersani & c.

L’ex ministro non manca di chiosare lo sbarco di Matteo Renzi in terra di Tuscia, però.
“Matteo – afferma con tono gesuitico Fioroni – deve fare la sua corsa. Ma dovrebbe tener conto che quando cambia il quadro politico, intelligenza vuole che non si vada fuori passo. Altrimenti è meglio andare a una buona scuola di ballo…”.

Tradotto?
“Beh, sostituire un Monti che non c’è può essere un’impresa alimentata dal coraggio dell’inconscienza. Ma con Monti in campo, lo scenario cambia. C’è infatti una maggioranza sociale nel paese che lo vuole alla guida del governo. E questo cambia l’offerta politica e le aspettative. Se Monti sarà, come tutto lascia presagire, il punto di riferimento di un’area moderata. Il Pd deve dare da subito la sua disponibilità a questo tipo di alleanza politica per cambiare insieme il paese”.

Come dire che quella di Renzi è una sorta di ragazzata che poteva andar bene fin quando il gioco non s’è fatto duro. E quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare.
“Per battere Monti non basta più la prospettiva del governo del coraggioso incosciente – ironizza non senza sarcasmo Fioroni – . Le stesse primarie potrebbero essere ridotte a scegliere il vicepresidente del consiglio. E forse anche questo è troppo. Un discorso questo che ha come unica eccezione il segretario del Pd Bersani”.

Per il leader dei moderati del Pd, solo Bersani potrebbe contendere la premiership a Monti. E non è un caso che proprio Bersani abbia bocciato fin da subito la riproposizione di Monti come possibile capo del governo.

Ma la demolizione di Renzi non finisce qui, Fioroni sembra in vena di battute. Sembra che il sindaco di Firenze lo ispiri…
“Ho visto che Matteo voleva legittimarsi parlando col “vecchio” Bill Clinton, ma non gli è riuscito. Voleva puntare sulla proprietà transitiva: se parlo col grande Clinton anche io sono grande. Sarebbe un po’ come dire che noi cattolici che parliamo ogni giorno con nostro Signore, per la stessa proprietà transitiva, potremmo sentirci padreterni. Peccato che il mondo sia leggermente più complesso. E le cose non stiano così”.

Ma ancora non basta.
“Sono convinto che il vero progetto di Renzi per il paese – continua Fioroni- sia il piano organigrammatico. Un piano semplice e chiaro che consiste nel “togliti tu che mi ci metto io”. Un piano che può essere anche fisiologico. Solo che, se lo si applica a Mario Monti, si corre il rischio che Matteo o altri candidati, escluso Bersani, debbano rendersi conto all’improvviso di essere su Scherzi a parte. E dire che avevo apprezzato la battuta di Renzi che aveva affermato: “Se Monti resta in campo. Io faccio un passo indietro”. Mi ha stupito che quando Monti ha manifestato la sua disponibilità a continuare, se richiesto, la coerenza e la fermezza di Matteo si sono liquefatte come neve al sole. E dice oggi le stesse cose di Vendola. Con la differenza che lui vuole continuare e attuare l’agenda Monti, eliminando Monti. Una coerenza quella dell’amico e sindaco di Firenze a misura del proprio interesse”.

E infine la battuta più spiritosa e corrosiva…
“Comunque faccio un in bocca al lupo per la sua corsa a Matteo Renzi. Soprattutto perché siamo stati insieme nella Margherita, tra i popolari, negli scout. Ora la strada prosegue insieme anche se con passi diversi con l’intento di lavorare per il bene del paese”.

Emiliano


Condividi la notizia:
1 ottobre, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/