– Si sono conclusi i festeggiamenti in occasione delle “Giornate europee del patrimonio 2012”.
“Una serie di diverse iniziative culturali si sono svolte per l’intero week-end appena trascorso – spiega il sindaco di Tuscania Massimo Natali -, all’insegna della valorizzazione del nostro patrimonio archeologico.
La mostra fotografica ‘Tuscia d’autore’ del fotografo Adrian Moss nella chiesa di Santa Croce, le escursioni alla necropoli di Guado Cinto, per la prima volta aperta al pubblico, la conferenza di Claudia Noferi sulla famiglia etrusca degli Statlane e la cerimonia di inaugurazione dell’evento, al chiostro del Museo nazionale Archeolgico di Tuscania, alla presenza della soprintendente Alfonsina Russo, allietata dal concerto jazz della Roma Modern Ensemble e Roma Termini Orkestra.
Un’ importante occasione – continua – per offrire a cittadini e turisti un prestigioso biglietto da visita della città. Le giornate del patrimonio sono state realizzate dal Comune di Tuscania – assessorato alla Cultura in collaborazione con l’associazione culturale ViviTuscania, con la soprintendenza per i Beni Archeolgici dell’Etruria Meridionale, del ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Ciliegina sulla torta – spiega Natali – , la comunicazione ufficiale della Russo che ha portato alla città la notizia che stava aspettando: il ministero per i Beni e le Attività Culturali ha approvato la rimodulazione dei fondi giacenti nelle casse ministeriali, destinando un finanziamento di 184.472,90 euro per le opere di consolidamento statico che permetteranno la riapertura al pubblico del primo piano del museo di Tuscania.
I problemi della struttura verranno quindi definitivamente risolti. Voglio ringraziare, da parte dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza – continua Massimo Natali – la Russo per la sensibilità dimostrata nei confronti della nostra città e per il suo interessamento che hanno permesso una veloce e felice risoluzione della vicenda.
Il museo archeologico nazionale – conclude il sindaco – rappresenta un’importante attrattore culturale per Tuscania e la chiusura del piano superiore, ricco di corredi funerari, sarcofagi ed altri preziosi reperti, ne è una parte irrinunciabile. Fin dalla sua prima visita alla nostra città, Alfonsina Russo ha manifestato l’intenzione di impegnarsi in prima persona perché la struttura fosse riaperta nella sua completezza in tempi brevi. Una promessa mantenuta che la nostra intera comunità non potrà dimenticare”.
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