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Viterbo - Camera di commercio - Importante riconoscimento di Slow Food al “Tredici Gradi”

E’ nata una “chiocciola” nella Tuscia

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– In occasione della presentazione della Guida alle Osterie d’Italia, svoltasi a Eataly a Roma, è stato assegnata per la prima volta a un locale dell’alto Lazio la “chiocciola” di Slow Food al Tredici Gradi di Viterbo, vineria con cucina e Bottega del Gusto a Marchio Tuscia.

Il prestigioso riconoscimento viene attribuito a quelle osterie – in Italia sono 231 – che si distinguono per l’ambiente, la cucina e l’accoglienza in sintonia con la filosofia di Slow Food, da sempre attenta ai prodotti locali, alle tradizioni e al rapporto tra qualità e prezzo.

Nella sala del nuovo tempio del gusto della Capitale erano presenti tantissimi operatori del settore e giornalisti, i quali hanno potuto apprezzare le prelibatezze preparate per l’occasione dagli chef delle venti nuove osterie d’Italia “chiocciolate”. Il piatto scelto per rappresentare la cucina della Tuscia è stato il Coniglio alla viterbese, utilizzando il coniglio verde leprino prodotto di eccellenza frutto della selezione svolta dall’Università degli Studi della Tuscia e inserito tra i disciplinari del Marchio collettivo Tuscia Viterbese della Camera di Commercio di Viterbo.

“I presenti hanno gradito la nostra proposta culinaria – ha commentato Patrizio Mastrocola, fiduciario della Condotta Slow Food di Viterbo e curatore di numerose Guide – che possiede eccellenti particolarità organolettiche e nutritive. Non a caso è stato deciso che il Coniglio verde leprino cucinato alla viterbese sarà presentato ufficialmente nel prossimo Salone del Gusto, in programma a Torino dal 25 al 29 ottobre”.

“Questo evento testimonia con sempre più chiarezza – ha dichiarato Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – che la strada della qualità nella tipicità da tempo intrapresa contribuisce a far emergere le nostre imprese e i nostri prodotti. Nel complimentarmi con i titolari di Tredici Gradi e dei produttori del coniglio verde leprino che hanno sposato il progetto del Marchio Tuscia Viterbese, auspico che altri esercizi possano ricevere un analogo riconoscimento”.

Grande soddisfazione è stata espressa da Angelo Proietti Palombi, che insieme ai fratelli Luca e Massimiliano, e alle cuoche Annalisa Oroni e Giuliana Buratti, conduce Tredici Gradi in piazza don Mario Gargiuli: “E’ stata premiata la nostra scelta di proporre una cucina semplice, ma autentica, che aiuta a riscoprire antiche ricette e valorizza tipicità locali come il salame La Susianella, presidio Slow Food. Un lavoro costante di ricerca di prodotti locali e non, purché di qualità”.


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3 ottobre, 2012

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