Viterbo – (g.f.) – Viterbo in Fiore e… in tema.
In comune si lavora all’edizione rivisitata e migliorata (peggiorarla rispetto agli ultimi anni sarebbe difficile) dell’iniziativa che da 30 aprile al 3 maggio colorerà il quartiere di San Pellegrino e non solo, dopo la rinuncia da parte degli organizzatori.
Il tempo è poco e le idee molte, non tutto si riuscirà a realizzare. Qualche indicazione già c’è.
“Ci sarà un tema – spiega l’assessore alla Cultura Marco De Carolis – che sarà proposto in tutte le piazze del Viterbo in Fiore”. Un filo conduttore.
“Il progetto sta per essere approntato e quindi presentato – continua l’assessore – questione di pochi giorni. L’allestimento sarà a cura dell’amministrazione e delle varie realtà che hanno dato disponibilità a prendersi cura dei vari spazi”.
Per ora palazzo dei Priori ha stanziato 30mila euro, arriverà qualche finanziamento, ma è facile prevedere che serviranno altri fondi.
La manifestazione copre tutto il quartiere medioevale, da piazza San Pellegrino a piazza Scacciaricci, per arrivare al duomo, piazza del Gesù, fino al Plebiscito e non solo.
“Ci sarà anche Pianoscarano – continua De Carolis – e l’iniziativa che ritorna della Quercia in Fiore”.
L’ente autonomo, organizzatore per oltre trent’anni, ha deciso di recedere dalla convenzione con il comune rinnovata ad aprile dello scorso anno e adesso si cambia pagina.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY